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Quando il topo d’appartamento è il vicino di casa

Aveva perso le chiavi di casa un mese e mezzo fa e da allora subiva furti nel suo appartamento. L'ausilio di una telecamera e l'intervento dei carabinieri hanno portato all'arresto di un astigiano

Topo d’appartamento

Da quando aveva perso le chiavi di casa circa un mese e mezzo fa, il proprietario di un appartamento nella zona di via Volpini aveva cominciato a notare strane sparizioni all’interno della sua abitazione, senza però che fosse presente alcun segno di effrazione a porte o finestre. Gli oggetti rubati, di volta in volta, sono stati vari: un telefono cellulare, una catenina d’oro, alcune banconote, attrezzatura da bricolage ed altro ancora. Per capire che cosa stesse succedendo in casa sua, la vittima dei furti decide allora di installare una videocamera in prossimità della porta d’ingresso, collegata al proprio smartphone.

L’installazione di una videocamera

Nel pomeriggio di ieri, lunedì, la videocamera si è attivata, trasmettendo le immagini di un uomo che si era introdotto nell’appartamento e stava rovistando tra i cassetti, alla ricerca di oggetti preziosi. Con grande sorpresa il padrone di casa ha riconosciuto il volto dell’uomo che si trovava in quel momento in casa sua: si trattava di un residente della stessa zona.

La chiamata al 112

Immediata da parte sua la richiesta di intervento al 112. E dopo pochi istanti la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Asti è intervenuta sul posto. L’uomo però, forse accorgendosi dell’arrivo dei militari, si era già allontanato, nascondendosi all’interno dell’edificio. E’ però stato rintracciato e trovato ancora in possesso della videocamera che aveva sottratto dall’appartamento nel probabile intento di eliminare le immagini che lo avevano immortalato all’interno dell’abitazione e mostravano il mazzo di chiavi smarrito dalla vittima dei furti 45 giorni prima.

I carabinieri hanno così arrestato in flagranza per furto un 42enne astigiano e lo hanno accompagnato alla Casa Circondariale di Asti.

Da sottolineare, ancora una volta, come mostra proprio l’episodio avvenuto, l’importanza della tempestiva telefonata al 112 da parte del padrone di casa. In tal modo l’intervento dei carabinieri è stato celere e risolutivo.

m.m.t.

 

marta.martiner@gmail.com

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