La Nuova Provincia > Cronaca > Sinti fermati con la motrice di un camion rubata caricata sul furgone
Cronaca Canelli e sud -

Sinti fermati con la motrice di un camion rubata caricata sul furgone

Intercettati da una pattuglia di carabinieri forestali durante un servizio di controllo nel Canellese. La cabina era da rottamare ma era rubata e non bonificata

Controllo dei carabinieri nel Canellese

Sono riusciti a collezionare, nello stesso episodio, reati in materia di rifiuti e altri in materia di furto. Parliamo di due nomadi sinti residente in un campo nomadi di Asti che ieri sono stati controllati dai carabinieri forestali di Canelli durante un servizio sul territorio del sud Astigiano.

Un carico “pericolante” e pericoloso

I due sinti viaggiavano su un furgone che trasportava nel cassone la motrice di un camion, tecnicamente un “trattore stradale”. Ad aver attirato l’attenzione dei militari è stata soprattutto la precarietà con la quale la motrice era stata caricata, in assenza di cautele per la sicurezza della circolazione stradale, con forte rischio di perdita del carico.

Sul furgone trovati gli arnesi da scasso

La motrice era evidentemente da avviare alla rottamazione, totalmente fuori uso ma ancora non era stato bonificato da componenti potenzialmente inquinanti e questo lo ha trasformato in un rifiuto pericoloso. Visto che il furgone sul quale era caricata non era affatto autorizzato a questo tipo di trasporti, i carabinieri hanno denunciato i due sinti per trasporto illecito di rifiuti pericoloso. Ma non solo, sul furgone sono stati trovati flessibili, lame da taglio e altri arnesi tipicamente utilizzati per i furti e, visti i precedenti per questo reato dei due uomini che si trovavano sopra, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi da scasso. A conferma di quest’ultima accusa, anche  l’esito dei successivi accertamenti dai quali la motrice è risultata essere stata rubata.

Furgone e motrice sono stati sequestrati.

d.peira@lanuovaprovincia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente