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Cronaca Villafranca - Villanova -

Vandalizzata e distrutta la casa di Babbo Natale

Distruggono i pacchi dono e gli arredi, imbrattano i muri con l’inchiostro, sporcano la stessa sedia di Santa Claus e poi se ne vanno indisturbati

Vandali contro la casetta di Babbo Natale, a Villanova d’Asti. Distruggono i pacchi dono e gli arredi, imbrattano i muri con l’inchiostro, sporcano la stessa sedia di Santa Claus e poi se ne vanno indisturbati. E’ accaduto a Villanova ad inizio settimana. La casetta, allestita all’interno dell’androne di Palazzo Richetta rivolto su Piazza Supponito, è parte integrante delle novità in progettazione per il Natale Villanovese, che avrà il suo momento clou proprio questo fine settimana e in particolare domenica prossima.

Commercianti ed associazioni avevano deciso in accordo con il comune e il Co.Al.A, la cooperativa sociale che gestisce lo storico palazzo comunale, di anticiparne l’apertura già la scorso fine settimana, per consentire ai bambini e ai passanti di visitarla e perché no, di lasciarvi già sulla scrivania o negli appositi contenitori le letterine per la consueta richiesta di doni. Ma in un paese che sta cercando di realizzare con grande sforzo collettivo una festa senza precedenti in vista del prossimo natale, qualcuno deve aver provato invidia o deve essersi sentito escluso e anziché gioire dell’iniziativa ha preferito dimostrare la sua vigliacca ottusità, danneggiando proprio quell’elemento voluto per consentire a tutti i bambini un contato diretto con il vecchio e buon Babbo Natale, che sarà anche un comprimario di Gesù Bambino, ma nella sua veste di portatore di doni è ormai diventato un protagonista, più che indiscusso.

«E’ stata una bruttissima sorpresa – commenta l’assessore Francesca Arlotta, che insieme alla collega Nunzia Antonucci, al presidente della Pro Loco Bruno Toniolo e a tutti coloro che stanno lavorando a questa iniziativa è stata letteralmente spiazzata da un gesto quanto mai inaspettato – Stiamo lavorando tutti per portare a casa un grande risultato nell’interesse del paese e non si riesce a capire o a giustificare tanta stupidità o cattiveria gratuita. Giulia Grasselli, di Maria e Monica Fiori, che si era occupata di allestire la casetta nell’interesse generale, ovviamente, sta già lavorando anche con la collaborazione della pro loco per rimettere tutto a posto per la nuova apertura, a questo punto vigilata, di questo fine settimana. I bambini non resteranno delusi.»

Per i colpevoli della bravata, se così vogliamo definirla, la possibilità di essere chiamati a giudizio per danneggiamento  e atti vandalici, con ovvia richiesta di riparazione pecuniaria del danno causato e nell’individuazione degli autori, benché indisturbati al momento di compiere il gesto, potrebbero aiutare le telecamere presenti a Palazzo Richetta e in piazza Supponito, ora al vaglio delle autorità. Babbo Natale, in ogni caso, sabato e domenica soprattutto, aspetterà con gioia grandi e piccini per la raccolta delle lettere a lui indirizzate.

Franco Cravero

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