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A Costigliole la scrittrice Silvia Zucca presenta il suo romanzo ispirato alle colline costigliolesi

Domani al Castello l'autrice racconterà "Il cielo dopo di noi". È il primo di una serie di eventi che in un itinerario al femminile accompagneranno la mostra d'arte contemporanea "Stanze attigue" inaugurata oggi pomeriggio

Domenica Silvia Zucca a Costigliole

«Domenica sarò a Costigliole d’Asti, il paese da cui un po’ tutto è iniziato… Il mio libro si svolge a Sant’Egidio dei Gelsi, ma è stato sempre Costigliole che avevo negli occhi quando dovevo descrivere paesaggi e vigne…».
Così nei giorni scorsi scriveva sulla sua pagina Facebook la scrittrice Silvia Zucca, che domani, domenica, a Costigliole, nella cornice del Castello, presenterà il suo romanzo “Il cielo dopo di noi”. «La presentazione di questa domenica mi rende felicissima e sono davvero emozionata».
E grande attesa c’è anche da parte degli organizzatori dell’appuntamento, che da tempo progettavano di poter ospitare la scrittrice milanese, per presentare il libro la cui ambientazione è stata ispirata proprio dal paese di Costigliole.

“Il cielo dopo di noi”

Il suo romanzo d’esordio “Guida astrologica per cuori infranti”, pubblicato nel giugno 2015 (Editrice Nord) e venduto in ben 18 Paesi prima ancora della pubblicazione, è stato definito un caso editoriale. Ne “Il cielo dopo di noi”, Silvia Zucca racconta «la fragilità della vita e la forza dei legami familiari, parlando delle donne di ieri e di oggi e dei segni che tutti noi lasciamo nel mondo e nel cuore delle persone, quelle che ci hanno preceduto e quelle che continueranno il nostro cammino». Una storia che si snoda tra il 1944, in un Paese sconvolto dalla guerra, e i nostri giorni. Il padre di Miranda è scomparso, senza neppure un biglietto. Un gesto, forse, che è solo l’ultimo passo di un distacco avvenuto tanto tempo prima: Miranda ne segue la tracce fino ad arrivare a Sant’Egidio dei Gelsi, dove il padre e la nonna si erano trasferiti nel 1944.
L’appuntamento, allestito da Comune e associazione Costigliole Cultura, è in programma per domenica, alle 17, nella Sala degli specchi del Castello.

La mostra “Stanze attigue”

Intanto oggi pomeriggio si è inaugurata al Castello la mostra d’arte contemporanea “Stanze attigue”, realizzata dalle artiste del gruppo Ashtart – Universi Espressivi al femminile, formato dalle pittrici Roberta Fassio, Caterina Gallo, Christina Logiotatou, Marisa Ravera e Silvia Ravetti e dalla scultrice Manuela Incorvaia. La rassegna, curata da Claudio Cerrato, si potrà visitare fino al 17 marzo, il sabato dalle 15,30 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18.

Un mese al femminile

E un ricco programma di eventi caratterizzerà l’intero periodo dell’esposizione. «Un intero mese al femminile al Castello: perché ci sembrava riduttivo rendere omaggio alla donna nella sola giornata dell’8 marzo – dice l’assessore alla Cultura del Comune di Costigliole Filippo Romagnolo – La celebrazione è così estesa su cinque fine settimana, in cui gli eventi proposti sono davvero di rilievo». Si comincerà proprio domenica con la presentazione, alle 17, nella Sala degli Specchi del Castello, del romanzo di Silvia Zucca “Il cielo dopo di noi”. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 23 febbraio, alle 17, e sarà la volta della presentazione del libro di Laura Binello “Panda rei”. Sabato 9 marzo, alle 17, ospite al Castello “La signora della grappa”: protagonista sarà la storia della giovane imprenditrice Elena Borra, titolare della distilleria “Vieux Moulin” di Motta di Costigliole. Domenica 17 marzo, alle 16, nella Sala dell’Alcova, l’invito è per un “Tè con la Contessa”: Virginia Oldoini, Contessa di Castiglione, tornerà a ripercorrere le stanze del maniero costigliolese in cui visse negli anni di metà Ottocento. Sarà impersonata da una giovane che indosserà il bellissimo abito “Ritrosetta”: si potrà con lei partecipare al nobile rito del tè offerto con i biscotti in un salotto d’altri tempi, scattare fotografie per un ricordo davvero particolare e, per l’occasione, saranno proposte letture tratte dal libro “L’immortale figura della Castiglione” di Bruno Penna, sindaco di Castiglione Tinella che alla contessa ha dato il titolo nobiliare e che celebra annualmente il personaggio, raccontato anche in una mostra fotografica visitabile in paese.

marta.martiner@gmail.com

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