La Nuova Provincia > Cultura e spettacoli > “Color is calling” in mostra al castello di Costigliole
Cultura e spettacoli Costigliole - San Damiano -

“Color is calling” in mostra al castello di Costigliole

L'inaugurazione ieri pomeriggio alla presenza dei tre artisti che si confrontano sul tema del colore

Una mostra sul tema del colore

Entra nel vivo la stagione culturale del castello di Costigliole con l’inaugurazione, ieri pomeriggio, venerdì, della mostra d’arte contemporanea “Color is calling”, presentata da ArtMoleto, Comune di Costigliole e associazione Costigliole Cultura. L’evento propone la personale di tre artisti che si confrontano sulla “tematica delle tematiche”: il colore nella rappresentazione artistica. Daniela Vignati, Giovanni Tamburelli e Michelle Hold presentano una serie di opere (pitture e sculture), in cui «il colore diventa medium dominante, nella volontà di indagare la relazione tra lo stesso e la forma. I tre artisti, attraverso percorsi resi significativi dalla loro personale interpretazione dell’arte, riescono a far trasparire i loro sentimenti e le loro sensazioni più intime, senza paura di confrontarsi con il riguardante, ma anzi, aprendosi totalmente al dialogo e offrendo, come esito ultimo, tutto ciò che li connota. Si concretizzano così microcosmi espressivi in cui è possibile ritrovare le tracce più vere della storia dell’uomo, spaccati di storia che consentono di vivere l’arte nel suo significato più profondo».

Tre artisti a confronto

Michelle Hold, nata a Monaco di Baviera e cresciuta a Innsbruck, si forma come artista e disegnatrice di tessuti; la sua pittura s’ispira prevalentemente a fatti e a eventi naturali; ha esposto in Italia e vari paesi del mondo. Giovanni Tamburelli «è artista a 360 gradi, si dedica a varie modalità espressive, in cui parola e segno grafico si fondono». Daniela Vignati, «nel suo fare arte, vuole essere ponte tra la realtà visibile e l’invisibile mondo di immagini oniriche, mitologiche e archetipiche che si possono cogliere nella sfera della fantasia». La mostra rimarrà aperta fino al 23 giugno e si potrà visitare il sabato dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 19.

m.m.t.

marta.martiner@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente