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Da Asti a Torino: scrittori, fondazioni e associazioni al Salone del Libro

Da domani a lunedì 13 maggio la 23esima edizione della fiera

Il Salone del Libro

La cultura non contempla frontiere o linee divisorie, la cultura i confini li salta. Per creare. Come fa il lettore del “contro-romanzo” di Julio Cortázar, maestro del Novecento. È Il gioco del mondo, una delle opere più influenti degli ultimi cinquant’anni.
Questo è titolo scelto per la 32esima edizione del Salone internazionale del Libro di Torino, in programma da giovedì 9 a lunedì 13 maggio.
Per cinque giorni e cinque notti la città di Torino aprirà le porte al mondo con il suo Salone che ritorna a Lingotto Fiere.
Asti in questi giorni guarderà a Torino. Realtà afferenti al mondo dell’editoria e della cultura, ognuna con i suoi scrittori e i suoi progetti, saranno presenti al Salone con spazi espositivi e incontri.
Ecco, quindi, i protagonisti astigiani.

Scritturapura

La casa editrice con radici astigiane e progetti europei Scritturapura rafforza la propria presenza al Salone del libro con uno stand di 24 mq. Ispirata all’Europa l’immagine dello stand la cui realizzazione è stata affidata al grafico astigiano Marco Avoletta. Scritturapura ospiterà giovedì 9 maggio alle 17 la giovane scrittrice olandese Wytske Wersteeg di cui ha pubblicato recentemente in Italia il romanzo “Boy”.

Fondazione Centro di Studi Alfieriani

I volumi dell’edizione nazionale dell’opera omnia di Vittorio Alfieri saranno esposti e in vendita nello stand di Scritturapura. Giovedi 9 maggio alle 13 in Sala Arancio si presenterà “Vittorio Alfieri, un cervello in fuga – Nuove chiavi di lettura per l’opera di un classico”, in collaborazione con la Fondazione Santagata per l’economia della cultura. Interverranno Paola Borrione, Carlo Cerrato, Carla Forno, Renato Gendre e Gianfranco Imerito. Sarà possibile prenotare la ristampa anastatica dell’edizione del 1951 della “Vita scritta da esso”, primo volume dell’edizione nazionale.

Fondazione Giovanni Goria

Nel 25esimo anno dalla scomparsa dell’on. Gianni Goria la Fondazione a lui intitolata sarà al Salone per presentare progetti e iniziative editoriali. Un impegno che verrà presentato al Salone del Libro in due spazi espositivi e in due eventi. Sabato 11 maggio (Salone Off) alle 20.30 al Polo del ‘900, in Corso Valdocco, si presenterà il libro di Cristina Cattaneo “Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo”. L’autrice dialogherà con Suor Giuliana Gallo e Marcella Filippa, direttrice della Fondazione Vera Nocentini. La Fondazione collabora all’evento con i ragazzi del progetto Numerozero, che vede protagonisti giovani studenti astigiani e sperimenta il loro coinvolgimento nell’ideazione degli eventi culturali.
Appuntamento al Lingotto Fiere, lunedì 13 maggio, alle 12.30, in Sala Argento, con l’incontro “Mutamenti – Ambiente, paesaggi, architetture attraverso immagini di tre secoli”. Saranno presentati i tre volumi nati dal progetto “Un secolo di modificazione del paesaggio e del territorio vitivinicolo del Monferrato Astigiano”. Interverranno Marco Goria, presidente della Fondazione Giovanni Goria, e gli autori dei saggi introduttivi: Franco Correggia, Mario Renosio, Vittorio Ravizza, Luigi Varbella e Carlo Cerrato, responsabile del progetto, oltre agli autori delle fotografie Franco Rabino e Pierluigi Fresia. Entrambi i progetti sono realizzati grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo.

Manuela Caracciolo

Lunedì 13 maggio nel pomeriggio (con orario da definire) presentazione e firmacopie per l’autrice astigiana Manuela Caracciolo, che ha recentemente pubblicato il romanzo “Tutto ciò che il paradiso permette” (Cairo editore).

Team Service

La casa editrice astigiana tornerà per il terzo anno, tenendo come focus la nostra città. Si parlerà di Palio con il libro fotografico di Bruno Accomasso “Dame, damigelle, popolane” e presso lo stand sarà disponibile la “Guida di Asti” tradotta in inglese. E ancora, il libro di Roberto Gerbi “La forma effimera”, “Roatto nella grande guerra 1915-1918” di Angelo Porta, “Viaggio a settentrione” di Domenico Liguori e “La quinta figlia di Lilit” di Alessandra Cavallo.

Associazione Città del Sole

L’associazione culturale astigiana Città del Sole si presenterà giovedì 9 maggio alle 17.30 allo stand della Regione Calabria, con la partecipazioni delle autorità regionali. Tra gli obiettivi del nuovo sodalizio, infatti, è presente lo scambio tra cultura calabrese e quella astigiana, partendo dalle origini dei suoi fondatori.

Letteratura Alternativa Edizioni

Dopo l’esperienza d’esordio del 2018, la casa editrice astigiana tornerà al Salone con uno spazio più ampio (16 mq) che ospiterà tutti i titoli a catalogo – oltre 50 – e per tutta la durata del Salone si alterneranno 22 autori. Uno spazio che sarà sempre animato da interviste e firmacopie a cui si aggiungerà un’area dedicata ai bambini con letture dedicate grazie alla presenza dell’autrice Chiara Audenino (suoi i libri “Jack la parolaccia” e “Vera la mongolfiera”).
Molti gli autori astigiani, tra cui Mauro Crosetti, Laura Binello, Anna Sfregola, Roberto D’Angelo, Gabriela Voinea, Maurizio Matassi, Fulvia Dorigo, Roberto Portinari e Pablo T., il cui romanzo “Ritratto Borghese”, è stato candidato nel 2018 alla cinquina finalista del Premio Campiello.

Maurizio Blini

Lo scrittore Maurizio Blini sarà presente tutti i giorni del al Salone presso lo stand Fratelli Frilli Editori.

Laura Calosso

La scrittrice astigiana Laura Calosso, autrice del romanzo “Due fiocchi di neve uguali”, edito da SEM e uscito nel 2019, sarà allo stand dell’editore SEM domenica12 maggio dalle 12 alle 13 per firmacopie.
Lunedì 13 maggio alle 11, in sala Oro, sarà nel gruppo dei 24 scrittori di fama nazionale al gran finale di “Adotta uno scrittore”, l’iniziativa che ogni anno porta gli autori di narrativa e poesia contemporanea tra i ragazzi delle scuole del Piemonte e nelle carceri. Durante l’anno scolastico, infatti, Laura Calosso è stata “adottata” dall’istituto Galileo Ferraris di Trino Vercellese.

Casa di reclusione

Infine, da ricordare che lo scrittore Francesco Mandelli, autore di “Mia figlia è un’astronave”, sarà presente nel teatro della casa di reclusione di Quarto sabato 11 maggio alle 10.30. L’evento rientra nell’ambito del Progetto “Voltapagina”, nata nel 2007 per portare i grandi autori della narrativa italiana nelle carceri.

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