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Il Polo universitario sarà il set di un cortometraggio

Il 21 e 22 gennaio le riprese di "In Dubbio" di Lorenzo Bombara, con protagonista Alessio Bertoli. La produzione cerca comparse

Le riprese

Sono previste lunedì 21 e martedì 22 gennaio, al Polo universitario astigiano in piazzale De André, le riprese del cortometraggio dal titolo “In Dubbio”, ambientato prevalentemente ad Asti.
Le prime scene saranno girate, appunto, all’interno delle aule universitarie. Saranno presenti alcuni dei personaggi principali del film, tra cui il protagonista Alessio Bertoli. Astigiano, è attore, regista, formatore teatrale e autore. Al suo fianco ci saranno l’attore teatrale e cinematografico torinese Alberto Barbi – comparso in “Amore Criminale” sulla Rai e “Centovetrine” su Mediaset – e l’attrice piemontese Roberta Belforte, recentemente protagonista dello spettacolo teatrale “Manhattan Medea” di Beno Mazzone e del film “Sorellastre” di Donato Luigi Bruni.
“In Dubbio” sarà diretto dal giovane regista astigiano Lorenzo Bombara, laureato in Cinema e Nuove tecnologie all’università Iulm di Milano e attualmente filmmaker freelance.
Il cortometraggio verrà realizzato nei primi mesi dell’anno tra il Piemonte e la Liguria, con l’obiettivo di partecipare a numerosi festival e concorsi nazionali e internazionali di cinema.
Ad occuparsi della produzione saranno lo stesso Bombara (Nanook – Produzioni Audiovisive) insieme a Bertoli attraverso l’Associazione culturale NIG – Nuove Idee Globali. Ad essere coinvolta anche la scuola “Teatralmente” di Asti, altro polo importante per questa produzione.

La trama

Questa la vicenda narrata. Il protagonista è uno stimato professore universitario di Storia dell’Arte e celebre ritrattista che viene improvvisamente accusato da una donna di una violenza sessuale subita trent’anni prima.
L’uomo è convinto di non aver commesso una simile azione, ma il giorno successivo anche una studentessa lo incolpa per aver subito delle avance. Il professore viene immediatamente abbandonato dai colleghi e dalla famiglia, rimanendo completamente solo. Tuttavia, un incontro imprevisto capovolgerà la situazione.
«Il cortometraggio – spiegano i protagonisti – affronta i temi della violenza sulle donne, del dubbio e del sospetto. E ancora, del peso di certe accuse e delle conseguenze su un uomo rispettabile e rispettato. Tratta poi del ruolo della famiglia e degli amici nella società attuale, della banalità con la quale è possibile rovinare la vita di una persona, ma anche l’ambiguità e i segreti che possono celarsi dietro di essa».

La produzione cerca comparse

Da ricordare che il regista e la produzione invitano coloro che sono interessati a partecipare al film (in primo luogo come comparse per tutte le fasi delle riprese) o a contribuire alla sua realizzazione a scrivere all’indirizzo:
nanookproduzioni@gmail.com.

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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