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Il rapper genovese Tedua e Renzo Arbore per la chiusura del festival “Contro”

Attesa per i concerti delle serate conclusive della rassegna musicale di Castagnole Lanze

Con Tedua il “Mowgli Summer Tour 2018”

Botteghini aperti dalle 10 di questa mattina (venerdì) nell’area degli spettacoli di piazza San Bartolomeo per gli ultimi acquisti dei biglietti e grande attesa per le due serate conclusive del “Contro Festival” di Castagnole Lanze.
Il pubblico di giovani e giovanissimi arriverà a Castagnole già nel pomeriggio per accaparrarsi i posti sotto il palco per assistere al concerto di questa sera di Tedua, rapper genovese considerato come uno dei più promettenti giovani della scena trap italiana.
Sulla scia del grande successo del suo ultimo album “Mowgli – il disco della giungla”, già campione di vendite, certificato disco di platino, sarà a “Contro” con una tappa live del suo “Mowgli Summer tour 2018” che si preannuncia travolgente.
Tedua, al secolo Mario Molinari, conta più di mezzo milione di followers solo su Instagram. Il suo debutto avviene due anni fa, quando ha pubblicato “Orange country”, iniziando così a esplorare nuove sfumature della musica trap.
Durante il concerto proporrà dal vivo tutti i brani tratti dal suo nuovo album d’inediti Mowgli (Sony Music), senza dimenticare i maggiori successi che hanno segnato definitivamente l’inizio del suo singolare percorso artistico, consacrandolo come uno dei più rappresentativi personaggi del panorama hip hop italiano. Da “La legge del più forte”, il live farà ascoltare anche “Acqua” (Malpensandoti), nuovo singolo estratto dall’album e ispirato al celebre brano “Malpensandoti” di Dargen D’Amico. Ad accompagnare il Mowgli del rap italiano sul palco sarà come sempre Chris Nolan, produttore di tutte le 14 tracce contenute nel disco e tra i migliori producer dell’attuale scena rap.
Ad aprire la serata del concerto di Tedua (in programma alle 21,30, ingressi 18 euro) dj NCL, BennyDog e il rapper castagnolese Mahico. La Pro Loco castagnolese, organizzatrice dell’evento, annuncia che «il concerto si svolgerà regolarmente in ogni condizione climatica».

In attesa del concerto, quattro domande a Tedua

Tedua, il suo primo album in studio “Mowgli” sta ottenendo un importante successo di pubblico e di critica. Come sta vivendo questo momento?
«Sono ovviamente felice ed entusiasta di ciò. Con ambizione e concentrazione punto ad arrivare più in alto, facendo maturare la mia musica e ampliandone il raggio».
Tra il pubblico che ascolta le sue canzoni ci sono anche molti giovanissimi, che guardano a lei come un modello da seguire: c’è un messaggio che vuole dare ai ragazzi?
«Il messaggio è velato in ogni mia canzone, starà a loro coglierlo ed interpretarlo. Io auguro ad ogni persona di trovare il proprio equilibrio interiore nel rispetto della libertà altrui, accrescendo curiosità e cultura».
Il Wild Bandana e Zona 4: come continua oggi il legame con i suoi amici e colleghi rapper Izi, Rkomi, Sfera Ebbasta, Ghali, tanto per citarne alcuni?
«Siamo tutti in bei rapporti, soprattutto con chi mi conoscevo in maniera stretta fin da ragazzino, ci auguriamo l’un l’altro una prosperosa carriera».
Milano e Genova sono città multietniche e l’apertura a tante culture traspare anche nei video delle sue canzoni e nelle videointerviste: come vive alcuni fenomeni di intolleranza che emergono negli ultimi tempi nel nostro Paese?
«Non condivido l’istigazione al razzismo e la strumentalizzazione di certi problemi che sviano dalle priorità del nostro paese. Sia per farne campagna elettorale che per aizzare la folla. Ci sono tematiche dove, io in primis, non ci si può approcciare con pressappochismo, buonismo, odio. Bisogna andare alla radice, ripercorrendo errori storici di politica europea e non, per avere uno spirito critico che salvaguardi i nostri interessi e i diritti umani».

Sabato Renzo Arbore con l’Orchestra italiana e Nino Frassica

 

La chiusura del festival è affidata quest’anno allo swing e alla comicità di un “gigante” come Renzo Arbore, che sarà domani sera, sabato, sul palco di piazza San Bartolomeo con la sua Orchestra italiana e con Nino Frassica come guest star.
Grandi strumentisti e le emozioni della musica partenopea, arricchiti dalla presenza dell’amico e compagno di spettacoli entrati nella storia Nino Frassica (Quelli della notte, Indietro tutta). Tra musica, intrattenimento e umorismo si preannuncia a Castagnole un concerto spettacolo evento (inizio alle 21,30).
Ingressi a 120 euro per l’area gold, 60 euro primo settore numerato, 30 euro secondo settore.

marta.martiner@gmail.com

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