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Il viaggio di Emilì tra cucina e campanili

Il libro racconta l'avventura di una ragazza alla ricerca di una ricetta perduta tra i comuni del sud Astigiano e alla scoperta di monumenti suggestivi e personaggi curiosi

Una favola per grandi e piccini

E’ un po’ una favola, un itinerario turistico e un ricettario di cucina il nuovo libro di Camilla Assandri, giovane food blogger di 25 anni e scrittrice di Cartosio ma con origini nicesi. Camilla ha infatti voluto rendere onore ai suoi natali scrivendo “Le avventure di Emilì Su e Giù per il Monferrato. Una settimana per ritrovare la ricetta perduta”. In questa storia la giovane Emilì è alla ricerca della ricetta della nonna che, non si sa come, ha dimenticato e, nel tentativo di ritrovare il filo dei suoi ricordi, parte dalla sua casa, nel castello di Maranzana, per intraprende un viaggio che la porterà alla scoperta di curiosi personaggi, tradizioni locali e piatti sfiziosi nei paesi di Fontanile, Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino, Cartosio e Acqui Terme.

Alla scoperta di ricette e prodotti tipici

Ogni tappa sarà ricca di emozioni e aneddoti curiosi, con uno scorcio ai monumenti più caratteristici di questi territori, ai suoi sapori e ai suoi prodotti. «E’ un’avventura alla scoperta delle ricette e del folklore locale – spiega Camilla, presentando il suo libro – A Nizza Monferrato e a Incisa, per esempio, la protagonista conoscerà il cardo gobbo e le sue declinazioni in cucina. A Cartosio la farina di mais e le frittelle mentre ad Acqui Terme scoprirà come preparare la pasta fresca. Una sorta di viaggio iniziatico, insomma, sulle orme della nonna, nel tentativo di ricordare quella precisa ricetta che preparava da bambina». Il mistero che ripercorre tutto il libro è quindi quel piatto dai contorni indefiniti e annebbiati di cui Emilì è alla ricerca e che si scoprirà quale essere solo nel corso dell’ultimo capitolo.

Un itinerario turistico

Nel frattempo, però, avrà modo di visitare il Campanon di Nizza e la “Bollente” di Acqui Terme, tra storia e racconti di un passato lontano. «Ho unito la mia passione per la cucina a quella per i viaggi – spiega l’autrice, la quale in tasca ha anche un diploma di istituto tecnico turistico – Ritengo che il cibo sia strettamente correlato alla storia di un territorio. Le ricette, tramandate di generazione in generazione, sono testimonianze del passato, di usi e costumi che rischiano di essere dimenticati se non resta qualcuno a tramandarli».

Il tour promozionale

L’esperienza della protagonista del libro di Camilla sembra confermarlo: la memoria è labile, il ricordo sfumato e poco affidabile. Serve trascrivere per conservare. Dal tour immaginario di Emily a quello promozionale della sua creatrice: Camilla infatti è pronta a presentare al pubblico la sua opera fresca di stampa. Il primo appuntamento sarà sabato 28 aprile alle 16 al Castello di Maranzana.

Lucia Pignari

lucia.pignari@gmail.com

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