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Travaglio in scena per il no al referendum

Questa sera, al Palazzo del Collegio (cortile biblioteca Faletti), lo spettacolo “Perché no – Tutte le bugie del referendum” insieme all’attrice Giorgia Salari

«Se tutta la tv è per il sì, a teatro faremo sentire le ragioni del no.» È nato su questo ragionamento lo spettacolo di Marco Travaglio “Perché no – Tutte le bugie del Referenzum”, surreale intervista tra il giornalista e un’ideale ministro Boschi che domenica farà tappa ad Asti. La produzione è del Fatto Quotidiano, ma è l’associazione culturale Guglielmo Pasta a promuovere la data, in programma alle 21 nel Cortile del Collegio (ingresso 10 euro). Lo spettacolo teatrale con Marco Travaglio e Giorgia Salari è il primo evento ufficiale organizzato dall’Associazione Guglielmo Pasta, un sodalizio nato a 30 anni dalla morte dell’ex sindaco di Asti.

«L’associazione vuole ricordare la figura di mio padre come amministratore e sindaco della città, un liberale autentico – spiega l’avvocato Alberto Pasta – Poi vogliamo sviluppare la diffusione dei principi liberali e dello stato di diritto. Lo faremo con lo spettacolo di Travaglio, a supporto della Costituzione Repubblicana che Renzi, Boschi e Verdini mirano a stravolgere, ma anche con convegni su materie di carattere processuale/penale». La tournée è partita lo scorso giugno da Firenze e ha già toccato decine di città, raccontando ciò che gli autori definiscono «gli stravolgimenti, le follie, le bugie costruite intorno al referendum costituzionale».

Insieme al celebre giornalista del Fatto, notista spesso presente in tv e figura carismatica che ad Asti nel 2012 aveva calcato il palco dell’Alfieri con “Anestesia totale”, una fosca descrizione degli anni post Berlusconi e dell’Italia nei tempi della crisi. “Perché no” lo vede tornare sul palco insieme a Giorgia Salari, attrice con cui aveva già collaborato in passato. Sarà lei a vestire i panni di Maria Elena Boschi, ministra che ha legato il suo nome alla proposta di riforma costituzionale. Alle domande di Travaglio, risponderà con battute che sono reali affermazioni della ministra rilasciate alla stampa.

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