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Banca CrAsti: il saluto a diciotto storici dipendenti

L’evento è stato formalizzato nella sede ABI di Milano, alla presenza dei rappresentanti dell’istituto di credito e delle organizzazioni sindacali

Si è conclusa il 30 giugno la carriera lavorativa per alcuni dipendenti del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti.

Si tratta di Marinella Bordignon, Paolo Bosco, Gabriella Caruzzo, Elena Cavagnero Edoardo Gallo, Giovanna Gallo, Vittorio Graziotti, Domenico Mandrino, Dario Martin, Giampaolo Pizzolato, Fabrizio Rolando, Claudia Rossino, Gualtiero Rosso, Maria Saccon, Loredana Trevisan, Umberto Luca Trimarco, Naldo Turello, Rita Veglio.

L’evento è stato formalizzato nella sede ABI di Milano, alla presenza dei rappresentanti dell’istituto di credito e delle organizzazioni sindacali.

L’accordo tra la Banca e le organizzazioni sindacali ha consentito di raggiungere un triplice risultato: ha infatti permesso a chi lo desiderava, di superare i vincoli imposti dalla legge Fornero e anticipare la pensione, con tutte le tutele di accompagnamento fino al raggiungimento dell’età pensionabile; ha inoltre reso possibile l’assunzione di 51 giovani che stanno terminando il loro percorso formativo, necessario all’inserimento nelle filiali delle banche del gruppo. Infine ha consentito la stabilizzazione degli apprendisti assunti nel 2014 ai quali, sempre nella giornata di ieri,  è stata comunicata la conferma in servizio con contratto a tempo indeterminato. E’ prevista, alla scadenza dei rispettivi contratti, la conferma a tempo indeterminato anche per i giovani assunti nel 2015 e nel 2016.

“Desideriamo esprimere la più profonda gratitudine ai colleghi in uscita per aver contribuito alla crescita e allo sviluppo dell’azienda a cui hanno dedicato parte della loro vita; – commenta Amedeo Falletto, Direttore Risorse di Banca di Asti – allo stesso tempo accogliamo con entusiasmo e con grandi aspettative i giovani assunti, con la certezza che, grazie anche al loro impegno, Banca di Asti e Biver Banca potranno proseguire il loro percorso di crescita”.

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