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Economia e scuola Costigliole - San Damiano -

Barbera: il Consorzio trova casa al Castello

Domenica si inaugura la nuova sede del Consorzio Barbera d’Asti nei locali del Castello di Costigliole

Nuova sede, nelle prestigiose sale del castello di Costigliole, per il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato. 130 metri quadri, al terzo piano del maniero, in cui si trova l’albergo didattico dell’Icif, ristrutturati dal Comune. «Una grande soddisfazione per noi, un traguardo importante», sottolinea il sindaco Giovanni Borriero. Il taglio del nastro è fissato per domenica, a partire dalle 9. «Il Consorzio prende casa al centro di una di una delle zone più vocate alla coltivazione della Barbera. È una giornata straordinaria quella che ci aspetta. Finalmente il Consorzio ritrova il proprio territorio e lo fa all’interno di una struttura di assoluto prestigio, testimone della nostra storia – dice il presidente del Consorzio Filippo Mobrici – Stiamo compiendo un ulteriore passo verso la crescita della nostra DOCG, che è stata già capace di raccogliere ampi consensi, nella critica e nei consumatori».

Dopo l’inaugurazione, il programma proseguirà con la presentazione del progetto “Indigena”, voluto dalla Regione e organizzato dal gruppo Collisioni, finalizzato alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio ampelografico piemontese, di cui il Consorzio è uno dei custodi. «Le nove denominazioni tutelate testimoniano la varietà che contraddistingue il nostro territorio e la conseguente attenzione che il Consorzio pone costantemente verso di esse. Non posso che esprimere tutta la soddisfazione per un convegno rivolto ai vitigni autoctoni del Monferrato – aggiunge il presidente Mobrici – preludio di un più ampio progetto regionale che vogliamo sostenere con forza. Colgo l’occasione per ringraziare coloro che hanno contribuito a questa giornata, partendo dall’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero fino ad arrivare a Ian D’Agata, giornalista di fama internazionale sempre più innamorato della nostra realtà».

Marta Martiner Testa

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