La Nuova Provincia > Economia e scuola > Douja d’Or, tanta gente nel centro città e produttori soddisfatti
Economia e scuola Asti -

Douja d’Or, tanta gente nel centro città e produttori soddisfatti

Commenti positivi tra visitatori e operatori nei primi giorni del Salone nazionale di vini selezionati che anima Asti

Douja d’Or

Tanta gente, tanta allegria, tanta soddisfazione in occasione del primo weekend del 52esimo Salone nazionale di vini selezionati Douja d’Or, che rimarrà aperto, tra degustazioni ed eventi, fino a domenica 16 settembre. Lo si è percepito girando per le vie centrali di Asti, dove da tempo non si ricordava una tale affluenza, guardando le persone rilassate e sorridenti, sentendo già da lontano il cicaleccio gioioso della folla.
La novità di questa edizione – ovvero la scelta di dislocare in spazi diversi i vari stand – ha premiato. Soddisfatti gli espositori di piazza Roma dove il mercatino agroalimentare “Asti fa goal” incornicia il banco di degustazione dei 283 vini premiati. «Un’ottima esperienza», hanno commentato i titolari di “Dolcinocciole” – grazie al viavai continuo e alla elevata visibilità». Dello stesso parere i rappresentanti dell’azienda “Ponteballerine”: «Non tutti coloro che visitano la Douja amano il vino. Qui, finalmente, noi che vendiamo altre specialità veniamo notati». «Speriamo si continui così – hanno aggiunto dalle bancarelle di “La casa del dolce e del salato” e “Dolce Vita” – mai visto tanta gente, tantissimi gli stranieri e gli italiani di altre regioni, soprattutto Liguria e Lombardia». Ma, nonostante la nuova distribuzione degli spazi abbia dato più respiro, sabato e domenica le code e la ressa sono state notevoli. A Palazzo Ottolenghi si è avuta un’affluenza continua e costante, e sono state molto apprezzate le degustazioni di grappe. «Ci è piaciuto anche il cocktail Negroni con Vermouth – hanno raccontato Davide e Rosi di Cuneo – e alcuni dei vini premiati di cui abbiamo acquistato qualche bottiglia». A questo proposito, Matteo Bosia di “Politeama s.r.l.” ha sottolineato che le vendite dei vini della cantina sono andate «più che bene, tanto che alcune tipologie di vino sono già quasi esaurite».

Piemonte Land of Perfection

Soddisfazione anche da piazza San Secondo, dove si trovano i consorzi di tutela piemontesi coordinati da Piemonte Land of Perfection. La direttrice Anna Errico ha infatti confermato che «in questi primi giorni siamo stati subissati dalle richieste di degustazioni e sicuramente la posizione rispetto all’anno scorso (quando lo stand era in piazza San Martino, ndr) ha fatto la differenza: 500 i biglietti venduti venerdì sera, 2000 sabato, cifra superata domenica. C’è stato molto interesse da parte di tutti. Un’esperienza da ripetere».
Anche le proposte culturali non sono state da meno. A Palazzo Mazzetti, ad esempio, dove sono allestite due mostre legate al Palio, si è rilevata la visita di tanti turisti, italiani e stranieri, molti dei quali hanno chiesto informazioni sulla mostra di Chagall che aprirà il 27 settembre. «Sono stati 382 i biglietti venduti nel fine settimana – ha aggiunto il direttore di Palazzo Mazzetti, Andrea Rocco – siamo contenti per il maggiore interesse rispetto agli anni passati».

info@lanuovaprovincia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente