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Inaugurata la Douja d’Or nel centro di Asti

Il 52esimo Salone nazionale di vini selezionati sarà aperto fino al 16 settembre tra degustazioni ed eventi

Inaugurata la Douja d’Or

Tra brindisi e interventi sull’importanza del vino per l’economia del territorio, è stato inaugurato oggi pomeriggio, in piazza Roma ad Asti, il 52esimo Salone nazionale di vini selezionati Douja d’Or. Organizzato dall’Azienda speciale della Camera di Commercio di Asti, sarà aperto fino a domenica 16 settembre, proponendo degustazioni ed eventi in diverse aree del centro città. Infatti, a differenza del passato, quest’anno la Douja d’Or è “uscita” dai palazzi per abbracciare anche le piazze e le vie del centro cittadino.

Le parole di Renato Goria

Numerose le autorità presenti al taglio del nastro, dal Prefetto Alfonso Terribile al sindaco Maurizio Rasero, dal senatore Massimo Berutti all’onorevole Andrea Giaccone, fino al presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello, all’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero e al presidente della Fondazione CrAsti Mario Sacco.
A fare gli onori di casa, il presidente della Camera di Commercio di Asti Renato Goria. “Abbiamo il compito – ha affermato nel suo discorso – di far crescere l’attrattività di Asti, del Monferrato e del Piemonte nel mondo. In questa prospettiva la Douja d’Or è il contenitore utile a valorizzare le iniziative di qualità sviluppate sul territorio, anche perché riassume storie, e gli uomini di marketing sanno quanto valga un patrimonio di questo tipo”.

La Città della Douja

Al termine dei saluti e degli interventi, le autorità hanno visitato la cosiddetta Città della Douja, composta dai nove punti del centro città che compongono il Salone, richiamati dalle “porte” collocate nei pressi di piazza Cairoli e di piazza Roma e dai grandi pannelli a forma di bottiglia di vino che indicano le diverse tappe. Piazza Roma, infatti, ospita il banco degustazione dei 283 vini premiati al concorso Douja d’Or e il mercato dedicato alle eccellenze agroalimentari del territorio “Asti fa goal”.
A Palazzo Ottolenghi, in corso Alfieri 350, è stata allestita l’enoteca per la vendita delle bottiglie. Inoltre, nei saloni di cui dispone, si tengono le degustazioni e gli eventi a cura delle Camere di Commercio piemontesi, dell’Onav, dei Consorzi dell’Asti Docg, del Brachetto d’Acqui Docg e dell’Anag (Assaggiatori grappa e acquaviti). Tra le novità, appunto, le Grappe in Douja: degustazione delle grappe vincitrici del 35° Concorso Alambicco d’Oro e delle migliori produzioni piemontesi selezionate dal Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo. Nel cortile principale del Palazzo, poi, si trova la rassegna dei Vermouth e dei vini aromatizzati a cura dell’Unione industriale.
A Palazzo Alfieri, in corso Alfieri 375, trova invece spazio la Douja del Monferrato, all’interno della quale le eccellenze vitivinicole di quella parte del territorio vengono proposte in accompagnamento a degustazioni di prodotti tipici locali, in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e l’AFP Colline Astigiane (scuola alberghiera). Scuola la cui sede cittadina, in via Asinari, ospita la rassegna “Piatto & dolce d’autore”, organizzata in collaborazione con Confartigianato e Associazione Albergatori & Ristoratori astigiani di Ascom Confcommercio.
Piazza San Secondo ospita invece la nuova e più ampia sede del consorzio Piemonte Land of Perfection, formato da tutti i consorzi di vino del Piemonte e guidato dal presidente Filippo Mobrici, che presenterà in degustazione i vini dei consorzi di tutela piemontesi.

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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