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Istituto Monti, una festa in risposta al furto di computer

Sabato 24 novembre al Palco 19 si terrà una serata di raccolta fondi, aperta a tutti, a copertura del danno

Le festa

E’ una risposta ottimista e positiva quella dell’istituto Monti al grave furto di computer e lavagne multimediali subìto lo scorso settembre, che ha compromesso il bilancio e la didattica della scuola superiore.
Una risposta che ha un nome (“Project X M”, progetto per il Monti) e un cognome (“apericenza”, cioè aperitivo di beneficenza). A spiegare l’iniziativa e il suo contenuto, ieri (lunedì) nell’aula magna della scuola, il dirigente scolastico Giorgio Marino, la presidente del Consiglio di istituto Chiara Cerrato, l’ex alunno Inti Sartoretto e il pubblicitario Ivo Anselmo, dato che l’iniziativa ha coinvolto diversi partner e sponsor esterni alla scuola.

Il commento del dirigente scolastico

A sottolineare lo spirito dell’iniziativa il dirigente Giorgio Marino. «Il furto di computer e Lim (Lavagne interattive multimediali) nei locali della succursale, per un danno di circa 15mila euro – ha ricordato – è stato un duro colpo per noi, in quanto, oltre alle conseguenze economiche, ha vanificato anni di lavoro per il reperimento dei fondi, ottenuti tramite la partecipazione a bandi europei. Tuttavia, in questa situazione la risposta della scuola, in primis dei ragazzi, è stata molto forte, energica e positiva. Abbiamo assistito, infatti, ad uno slancio di energia che ha visto la scuola ritrovarsi ad essere comunità, confutando il luogo comune dell’isolamento individuale preponderante in questo periodo. Tanto che i protagonisti sono stati i ragazzi (alunni ed ex alunni) che hanno guidato il progetto con un obiettivo positivo. Dimostrando come la scuola, nonostante le difficoltà, ha una propria autonomia e forza di reagire, anche grazie al contributo di aziende e Istituzioni che hanno deciso di spendersi per iniziative come questa».

Il programma

Dopodiché Chiara Cerrato è entrata nel merito dell’iniziativa, che si svolgerà sabato 24 novembre al Palco 19 di via dell’Ospedale. Si comincerà alle 19 con un momento riservato principalmente a genitori, professori, parenti (ma comunque aperto anche agli studenti), ovvero l’apericena curato dal ristorante Primis. Il menu prevede insalata russa; vitello tonnato; insalata di carni bianche, sedano e noci; pizza e focaccia; polenta e salsiccia; panna cotta al cioccolato; acqua e vini. Il costo a persona è di 18 euro, di cui 5 euro andranno alla scuola.
Il secondo momento, chiamato night party, si terrà dalle 22 e sarà unicamente dedicato ai ragazzi, non solo del “Monti” ma di tutte le scuole superiori astigiane (al costo di 15 euro con prevendita).
Chi fosse interessato a partecipare all’apericena deve acquistare i biglietti presso la scuola o tramite gli studenti entro lunedì 19 novembre. «Se poi qualcuno, seppur intenzionato, non potesse aderire – ha precisato Chiara Cerrato – potrà contribuire alla causa acquistando le bottiglie di vino Bosca che saranno messe in vendita ad offerta libera quella sera al Palco 19».

Gli studenti

Ad organizzare l’evento, insieme a Chiara Cerrato, Inti Sartoretto, ex studente e fondatore di Cubo Events insieme a Federico Annone, studente della succursale. «L’obiettivo di Cubo Events – ha affermato Sartoretto – è organizzare eventi per promuovere occasioni di divertimento ad Asti e provincia. Così siamo stati felici di occuparci dell’organizzazione di questa iniziativa su invito dei rappresentanti di istituto».
Ad essere coinvolti, inizialmente, gli ex rappresentanti di istituto (tra cui Mattia Pallavidino), e successivamente i nuovi membri del Consiglio da poco eletti: Giovanni Oleandri, Francesca Beidda, Andres Valente e Federica Fresia. Questi ultimi hanno anche ricordato un’altra iniziativa organizzata dalla scuola per raccogliere fondi con lo stesso obiettivo. «Abbiamo messo in vendita a 2 euro – hanno spiegato – dei braccialetti di gomma con il nome della scuola, iniziativa che per ora sta andando abbastanza bene».

La situazione del Casermone

Vista la presenza delle autorità, il dirigente Marino ha poi terminato la conferenza stampa con un riferimento allo stato di abbandono delle maniche del Casermone che confinano con la scuola. «Il degrado di quegli edifici è sotto gli occhi di tutti, dato che sono totalmente abbandonati. Il progetto per la loro ristrutturazione non è ancora partito, ma è una questione che va affrontata dalle Istituzioni».
Interpellato sulla questione, il presidente della Provincia Marco Gabusi afferma: «Riguardo all’istituto Monti – ha affermato – abbiamo concordato con il Comune una modifica all’accordo di programma finanziato anche dalla Regione inserendo, oltre alle maniche del Casermone, la ristrutturazione della media Gatti (ex succursale della scuola chiusa per motivi di sicurezza, ndr). Siamo quindi in attesa di risposte da Torino su questa modifica».

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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