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Economia e scuola Costigliole - San Damiano -

La stampa straniera alla scoperta dei vini nobili del Monferrato

Sedici giornalisti stranieri sono stati invitati dal Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato per un tour mirato, tra cantine e vigneti astigiani, alla scoperta dei vitigni monferrini

Tour di giornalisti e “influencer”

La stampa internazionale comincia a interessarsi al vino piemontese e lo fa inviando i propri collaboratori sulle colline Unesco. L’occasione è quella del festival Collisioni di Barolo che oltre ad essere un appuntamento di stampo internazionale per la musica è ormai da tempo vetrina per le eccellenze enologiche di questa terra. Il fatto sembra non essere sfuggito al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che prende sottobraccio i colleghi albesi per una collaborazione al sapore di vino. In questo modo, si è potuto organizzare in terra astigiana un tour interamente dedicato alla stampa straniera invitata attraverso il Progetto Vino di Collisioni diretto da Ian D’Agata.

Ospiti provenienti dai quattro continenti

Negli ultimi giorni, sedici tra giornalisti, scrittori e “opinion-leader” (nella foto sotto) provenienti da Stati Uniti e Canada, Cina, Nuova Zelanda, Brasile e dal resto dell’Europa hanno potuto scoprire le colline monferrine del vino e il suo patrimonio di denominazioni e cantine. Nei giorni che hanno preceduto l’avvio del Festival, partito ieri (giovedì), sono stati avviati seminari, “press tour” e una serie di degustazioni per scoprire da vicino le eccellenze del Monferrato. Non solo sua maestà la regina Barbera ma anche i suoi cugini meno (si fa per dire) “nobili” ma altrettanto sfiziosi quali Grignolino, Freisa e Ruché. I giornalisti hanno preso parte a visite guidate in cantine e vigneti, alla scoperta dei vini rossi e bianchi locali.

Barbera d’Asti la Regina

La Barbera d’Asti ha avuto una giornata a lei dedicata mentre nel corso degli altri incontri sono stati presentati gli altri vitigni autoctoni, con seminari sulle caratteristiche dei vitigni e a seguire, nelle sale del piano nobile del Castello di Costigliole d’Asti,incontri con produttori e  degustazioni. «Accogliamo personalità di spicco – ha commentato il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini de Monferrato, Filippo Mobrici – del panorama enologico internazionale, selezionati da Ian D’Agata. Le produzioni del Monferrato tornano ad essere le protagoniste dell’anteprima ‘Wine&Food’ di Collisioni. Si tratta di uno dei più importanti eventi inseriti nel programma speciale che porta giornalisti, esperti e influencer al castello di Costigliole d’Asti, in occasione di uno speciale incoming dedicato ai rossi nobili delle colline del Monferrato. Nei giorni che hanno preceduto il Festival musicale di Barolo, li conduciamo alla scoperta della storia delle nostre denominazioni tutelate, dei produttori e dei vigneti, per farli vivere davvero i paesaggi vitivinicoli e il patrimonio produttivo».

lucia.pignari@gmail.com

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