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Al via la Festa della musica, tra flamenco e jazz

Tra i primi appuntamenti i concerti della I.S.O. Big Band, dei Fiati Pesanti e di Piero Cotto con Beatrice Dalì

Festa della musica

Al via questo fine settimana la Festa della musica. In diversi e suggestivi luoghi del centro storico, fino al 21 giugno, si terranno esibizioni e concerti dedicati ai linguaggi musicali più diversi, dalla classica al jazz, dalla canzone d’autore ai ritmi etnici.
Giunta alla terza edizione, è organizzata dal Circolo Filarmonico Astigiano insieme all’istituto di Musica Verdi, col patrocinio del Comune di Asti e della Regione Piemonte. Direttori artistici della rassegna Lia Lizzi Balsamo, che ricopre questo ruolo anche all’interno del Circolo Filarmonico Astigiano, e Stefano Goia, coordinatore dell’istituto Verdi.
«La manifestazione – spiega Lia Lizzi Balsamo – vuole essere una festa dedicata alla città con tanti generi diversi per avvicinare la musica alla gente. D’altronde, il Circolo filarmonico e l’istituto Verdi hanno lo stesso obiettivo: diffondere la musica sul territorio. Protagonisti saranno oltre 300 musicisti, da quelli affermati a livello internazionale ai semplici appassionati, oltre ai giovani che frequentano corsi e scuole, quindi con un occhio di riguardo alla didattica».
D’accordo Fabrizio Goia, che anticipa alcuni progetti dell’istituto, gestito dalla scorso autunno dall’associazione “I Musici di Santa Pelagia” con la direzione di Maurizio Fornero. «Questa manifestazione – ha affermato – è un’opportunità molto importante per far esibire giovani artisti e allievi della nostra scuola negli splendidi ambienti che Asti offre. Esibizioni che incrementeremo in futuro, in quanto potenzieremo l’attività dedicata alla musica d’insieme».

La rassegna dedicata al jazz

Da segnalare che, all’interno del ricco cartellone, verrà dato spazio alla rassegna “Tra l’America e il Basso Tuba”, che vuole abbinare la musica frizzante, gioiosa e coinvolgente propria delle big band alla degustazione di vini con caratteristiche analoghe (vivaci, frizzanti…).
Il titolo è ricco di riferimenti e porta con sé immagini di orchestre che fanno swing, charleston o rag-time nei locali di San Francisco e di Chicago o riferimenti alle nostre arie degli anni ‘50 con bande improvvisate che proponevano pezzi tradizionali e la nuova musica che arrivava dalle Americhe (proposta da Natalino Otto, Renato Carosone, ecc.). Ed è proprio la presenza dello strumento del basso tuba che accomuna e differenzia queste due musiche da big band (americane ed europee).

I concerti fino a lunedì

Ecco, quindi, gli appuntamenti fino a lunedì 18 giugno.
Si comincia stasera (venerdì) con tre appuntamenti: alle 19 al Museo diocesano San Giovanni di via Natta 36 si esibirà l’orchestra d’archi barocca “I giovani dell’Academia Montis Regalis”, seguita alle 20 dall’aperitivo di benvenuto; alle 20.30, in piazza San Secondo, il concerto “Tra l’America e il basso tuba” con la I.S.O. Big Band diretta da Franco Bogliano (ensemble che riunisce amici musicisti di varie formazioni musicali presenti sul territorio astigiano, spaziando dagli standard del jazz al funky).
Domani (sabato) alle 16.30 presso il residence San Giuseppe si esibirà la Asè (Accordion Suzuki Ensemble) con lo spettacolo “Merenda in musica con nonno Virano e i nonni”; alle 17.30 presso La Fratellanza Militari in congedo di via Bonzanigo, protagonisti I giovani & la Mandolinistica Paniati; alle 20.30, in piazza San Secondo, torna “Tra l’America e il basso tuba”, con i Fiati Pesanti big band (formazione che si esibisce da oltre 25 anni) e, alle 22, concerto di Piero Cotto e Beatrice Dalì, accompagnati dai 14 musicisti della Cotto’s Club Live Band, per una serata dedicata al meglio della musica 70/80, realizzata anche grazie alla collaborazione di Johnny Andriuolo, collaboratore storico di Cotto.
Domenica 17 giugno, alle 12 alla caffetteria Mazzetti di corso Alfieri, aperitivo in musica che vedrà protagonista il duo composto da Cecilia Castelletti e Riccardo Morosinotto; alle 15.30 al battistero di San Pietro, il coro di voci bianche e il coro giovanile della scuola comunale di musica di Mondovì; alle 17 presso l’istituto Verdi di via Natta, spettacolo “Alchimia flamenca”, con flamenco tradizionale e musica dal vivo; alle 18.15 presso la Fratellanza Militari in congedo di via Bonzanigo, la Asè (Accordion Suzuki ensemble), proporrà un “Girotondo di fisarmoniche”. Si proseguirà alle 19.15 alla caffetteria Mazzetti di corso Alfieri con un aperitivo lirico che vedrà esibirsi gli allievi della classe di canto della scuola comunale di musica di Mondovì; e alle 21.30 presso Palazzo Alfieri, in corso Alfieri 375, protagonista l’ensemble “La Rossignol”. A seguire la festa a palazzo, con arie e danze tra XVI e XVVV secolo.
Lunedì 18 giugno, alle 17 presso l’istituto Verdi di via Natta, si esibiranno i solisti del Circolo filarmonico astigiano, seguiti alle 18 dall’esibizione legata al progetto “Scuole in musica”; quindi alle 21.30, presso il battistero di San Pietro, spazio alla Corale di San Secondo con “Ad sacrum concertum”.
I concerti saranno ad ingresso libero eccetto quelli di domenica 17 giugno (ore 17 e 21.30). In questo caso l’ingresso sarà di 10 euro, ridotto a 5 per i soci del Circolo filarmonico e gli iscritti del Verdi.

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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