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Al via sabato il festival Passepartout

Fino al 10 giugno saranno ospiti dell'evento astigiano relatori illustri, da Oliviero Toscani a Pietrangelo Buttafuoco

Al via Passepartout

Al via domani (sabato) il festival Passepartout, in programma fino a domenica 10 giugno nel cortile della Biblioteca Astense (con ingresso da piazza Castigliano) e al Centro culturale San Secondo di via Carducci 22.
Organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l’appoggio del Comune di Asti e della Regione Piemonte, ha la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte. L’obiettivo del festival è mettere a confronto l’anno in corso con uno della storia in cui si riconoscano analogie utili a capire il presente e analizzare il futuro.
«Il tema di quest’anno – spiega Roberta Bellesini, presidente della Biblioteca Astense – è scaturito dalla scelta dell’anno di riferimento: il 1938, anno della proclamazione delle leggi razziali. Ecco, allora, il titolo che abbiamo scelto: “L’Altro”. Intendendo, con questo termine, l’altro del 1938 (il malato, il diverso, l’ebreo) ma anche quello di oggi, nei nuovi razzismi, conclamati o striscianti. Per poi ampliare il discorso analizzandone le varie sfaccettature».

Gli ospiti

Sul palco si alterneranno nomi di spicco provenienti dagli ambiti più diversi, dal giornalismo alla cultura accademica. «Tutti personaggi molto autorevoli che, al di là delle cariche ricoperte – sottolinea Alberto Sinigaglia – sono anche molto simpatici e dalla spiccata personalità».
Si potranno infatti ascoltare la senatrice Liliana Segre, il fotografo Oliviero Toscani, il presidente di Libera don Luigi Ciotti, il filosofo Maurizio Ferraris, il divulgatore scientifico Mario Tozzi, il presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, il senatore Luigi Manconi, lo storico Marco Revelli, il genetista Alberto Piazza (presidente dell’Accademia delle Scienze). E ancora gli scrittori Pietrangelo Buttafuoco, Elena Loewenthal e Paolo Giordano, il direttore del quotidiano La Stampa Maurizio Molinari, i giornalisti Angelo Pezzana, Domenico Jr Agasso e Marco Zatterin, l’egittologo Christian Greco (direttore del Museo Egizio di Torino), il docente di Estetica Marco Vallora, il fotoreporter Uliano Lucas, lo storico della musica Sandro Cappelletto e l’artista Ugo Nespolo.
Nutrita anche la sezione locale, che vedrà intervenire l’antropologo culturale Enrico Nivolo, il nutrizionista Giorgio Calabrese, il docente universitario Mauro Forno, il giornalista Carlo Francesco Conti, la ricercatrice Israt (Istituto per la Storia della Resistenza) Nicoletta Fasano e il gruppo musicale La Ghironda.
Novità di questa edizione saranno poi gli “Sguardi sull’Altro”, performance e cortometraggi realizzati dagli studenti di diverse scuole astigiane, coordinati da Laurana Lajolo.
A collaborare con la Biblioteca Astense per la definizione del cartellone la Fondazione Giovanni Goria (che ha organizzato gli incontri con Oliviero Toscani e Christian Greco, oltre che realizzato la videointervista con Piero Angela che andrà a impreziosire l’appuntamento di Sandro Cappelletto dedicato al jazz). E l’Associazione Italia Israele, che ha contribuito ad organizzare l’incontro con Liliana Segre e Maurizio Molinari.
Simbolo del festival sono sempre gli alberelli ideati da Paola Malfatto e realizzati dal Faberlab dell’istituto superiore Castigliano (che ha coinvolto ragazzi delle classi IV e V) “piantati” in diversi punti della città.

Gli appuntamenti fino a lunedì

Vediamo quindi, nello specifico, gli appuntamenti dei prossimi giorni, fino a lunedì 4 giugno. Il festival comincerà domani, sabato, nel cortile della Biblioteca Astense con Maurizio Ferrari, uno dei più importanti filosofi e accademici italiani, che terrà un incontro dal titolo “Banksters”, termine con cui si definiscono i banchieri e i finanzieri senza scrupoli. Alle 21, nello stesso luogo, il noto fotografo Oliviero Toscani, creatore di campagne pubblicitarie e forza creativa dietro i più famosi giornali e marchi del mondo, che interverrà in un incontro dal titolo “Provocare è negativo?”.
La giornata terminerà alle 22.30, sempre nel Cortile della Biblioteca, con il gruppo di musica La Ghironda che proporrà una scorribanda nella musica tardo medievale, insieme alla Corale Laeti Cantores, tra le immagini del pittore fiammingo Hieronymus Bosch, commentate dallo scenografo Ottavio Coffano.
Domenica, alle 11 al Centro culturale San Secondo, Carlo Francesco Conti, giornalista de La Stampa di Asti, parlerà di “Loving the Alien. Quando l’Altro viene dallo spazio”. Alle 18, nel cortile della Biblioteca Astense, il genetista Alberto Piazza, presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino, parlerà di “La razza dell’Altro”. Nello stesso luogo, ma alle 21, lo scrittore, giornalista e storico della musica Sandro Cappelletto terrà l’incontro dal titolo “Musica proibita: il jazz”, accompagnato dalla videointervista di Piero Angela (video e montaggio di Alessio Mattia, audio Simone Torchio), con Giuseppe Molino al pianoforte.
Lunedì, alle 18 al Centro culturale San Secondo, il ricercatore astigiano Enrico Nivolo, laureato in Antropologia culturale, parlerà di “Ridere dell’Altro: tra umorismo e discriminazione”. Nivolo, infatti, ha pubblicato il libro “Antropologia dei clown”, esplorando i territori all’interno dei quali è possibile incontrare “i re della risata”.
Quindi alle 21, nel Cortile della Biblioteca Astense, sarà ospite Marco Revelli, figlio del partigiano e scrittore Nuto Revelli e docente di universitario. Terrà una conferenza dal titolo “Umano e inumano”.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. In caso di maltempo gli appuntamenti nel cortile della Biblioteca Astense si terranno presso il Centro culturale San Secondo.
Per informazioni: www.passepartoutfestival.it.

e. f. 

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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