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AstiTeatro 40 entra nel vivo tra drammaturgia contemporanea e debutti del passato

Diversi spettacoli nel fine settimana, dal concorso "Scintille" alla prima nazionale "Eracle odiatore" di Fabrizio Sinisi. E ancora, Eugenio Allegri in scena con "Novecento"

AstiTeatro 40

Entra nel vivo questo fine settimana il Festival AstiTeatro, che compie 40 anni, in programma con un ricco cartellone di eventi fino al 1° luglio.
Diretto da Emiliano Bronzino, è organizzato dal Comune di Asti e rientra nel progetto PATRIC, con maggiore sostenitore la Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2018 del bando Performing Arts, e ha il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CrAsti, Fondazione CRT e MIBACT.
II cartellone principale propone una selezione tra drammaturgia contemporanea e titoli storici che hanno debuttato nel festival in passato.
«Un’edizione che si apre su tre fronti – spiega Bronzino – da un lato continuando il percorso di definizione e supporto alla nuova drammaturgia italiana di cui sta diventando luogo ideale, dall’altro tornando con forza nelle piazze per aprirsi ad un nuovo pubblico. Infine raccontando i quarant’anni di storia con una serie di spettacoli che hanno debuttato prima di raccogliere consensi in Italia e non solo».

Il cartellone principale

Questo il programma fino a lunedì 25 giugno. Domenica 24 giugno alla 18 (con replica alle 23) alla Chiesa del Gesù (complesso del Michelerio di corso Alfieri 381), prima nazionale per “Eracle odiatore” di Fabrizio Sinisi, interpretato da Michele Maccagno con regia di Gianpiero Borgia, una nuova produzione del Teatro dei Borgia che riscrive il mito con un monologo tragico ed esilarante sul nostro tempo.
Alle 19 al Diavolo Rosso “N.E.R.D.s – sintomi”, scritto e diretto da Bruno Fornasari del Teatro Filodrammatici, in cui quattro attori mettono in scena la natura disfunzionale della famiglia tradizionale con una commedia provocatoria.
Alle 21 allo Spazio Kor di piazza San Giuseppe il primo degli spettacoli “storici” in cartellone, che fha debuttato nel 1995 al festival: Eugenio Allegri sarà in scena con “Novecento”, il grande classico di Alessandro Baricco, per far rivivere la leggendaria storia del pianista sull’oceano.
Lunedì 25 giugno alle 20 allo Spazio Kor arriverà invece “La Scortecata”, spettacolo scritto e diretto da Emma Dante, liberamente tratto da “Lo Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile, con Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola in un grottesco affresco teatrale che parte dalle fiabe popolari per spaziare tra commedia dell’arte e dialoghi shakespeariani.
Alle 22 alla Chiesa del Gesù torneranno Enzo Vetrano e Stefano Randisi, dopo il debutto ad AstiTeatro33, con “Totò e Vicè”, storia di due clochard legati da un’amicizia profonda, che vivono di frammenti di sogni in bilico tra natura e cielo. Dallo spettacolo è stato tratto il film omonimo, girato in Sicilia nel settembre del 2015, che sarà proiettato nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri martedì 26 giugno alle 22 con ingresso libero.
Biglietti per gli spettacoli: 10 euro intero; 7 euro ridotto (abbonati stagione Teatro Alfieri e over 65, Open card, Kor card); 5 euro ridotto studenti under 25. Abbonamento a 20 spettacoli: 100 euro; abbonamento a 10 spettacoli: 50 euro; speciale abbonamento a 5 spettacoli riservato a ragazzi under25: 20 euro. È disponibile la card “AstiTeatro under18“, riservata ai giovani sotto i 18 anni, che dà diritto a 5 ingressi gratuiti.
È possibile acquistare i biglietti online su www.astiteatro.it e www.bigliettoveloce.it.

La mostra sui 40 anni

Per festeggiare i 40 anni del festival oggi (venerdì) alle 17 verrà inaugurata una mostra allestita in via Balbo 19, con l’obiettivo di creare un percorso che guidi gli spettatori e i cittadini nella storia del festival.
La progettazione e la realizzazione dell’allestimento è curata dagli studenti del Corso di allestimento e scenografia organizzato dall’Associazione Craft, residente presso Spazio Kor, che come ogni anno collabora con il Festival organizzando, in sinergia, stage per i partecipanti. Il gruppo di studenti sarà coordinato e seguito da Andrea Fasano e Jessica Koba, collaboratori dell’associazione. La mostra sarà aperta fino al 1° luglio tutti i giorni dalle 17 alle 24, ingresso libero.

Il convegno

Inoltre in occasione di questa importante ricorrenza sabato 23 giugno, dalle 9 alle 12 nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, si terrà anche un convegno sulla storia del festival, coordinato dal giornalista Carlo Francesco Conti.
Tra gli ospiti che interverranno al convegno: Maurizio Agostinetto, Antonio Catalano, Ottavio Coffano, Stefano Labate, Laurana Lajolo, Salvatore Leto, Massimo Barbero e Aldo Buzio. Ingresso libero.

Teatro e vini

Novità del festival è poi il progetto AstiTeatro Nuovi Terroir, una rassegna di creatività enologica tra i palchi teatrali. Giocando sul parallelismo tra le nuove visioni creative e le eccellenze locali, verrà abbinato a ciascun spettacolo teatrale un vino, condividendo la stessa volontà di creatività e approccio innovativo. In tal senso Associazione CRAFT, gestore di Spazio Kor, in collaborazione con Comune di Asti e Diavolo Rosso (e grazie alla disponibilità del Rione San Paolo e della Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro), coordinerà le degustazioni a teatro animando varie location del festival tra spazi teatrali e luoghi della città meno tradizionali. Questi gli abbinamenti previsti per il fine settimana: domenica 24 giugno, in occasione dello spettacolo “N.E.R.D.s – Sintomi”, saranno proposte le etichette di Cascina Tavijin; e in occasione dello spettacolo “Novecento” i vini di Cascina Lana. Lunedì 25 giugno, in occasione de “La scortecata”, le etichette di Rovero Asti.
Durante il festival riaprirà poi temporaneamente i battenti la Vineria del Gat Rustì di via Bonzanigo. La struttura, che appartiene alla società di mutuo soccorso Fratellanza Militari in Congedo, sarà gestita dal Comitato Palio di San Paolo e sarà operativa per tutto il festival.

AstiTeatro per la città

Per quanto riguarda AstiTeatro per la città, sezione del festival dedicata alle proposte del territorio, ecco gli appuntamenti fino a lunedì 25 giugno.
Domenica 24 giugno, alle 22 alla Cascina del Racconto d via Bonzanigo 46, concerto ad ingresso libero del gruppo di musica antica “La Ghironda” intitolato “La farsa di Maitre Pathelin”, farsa francese risalente al XV secolo, con situazioni comiche e una spontaneità semplice e furbesca. Nel protagonista, che dà il proprio nome al titolo della commedia, è raffigurato l’avvocato senza scrupoli, che nella frequenza dei tribunali e delle leggi ha soltanto appreso il modo di eludere la giustizia e d’ingannare il prossimo.
Quindi lunedì 25 giugno, alle 22 sempre alla Cascina del Racconto, lo spettacolo “Racconto d’inverno” di William Shakespeare (ingresso 5 euro), adattamento di Sergio Danzi e Ottavio Coffano con Monica Mana e Alessandro Danzi. In questa storia Shakespeare si è “divertito” a mescolare generi: è una favola noir, una tragedia che poi sfocia nella commedia, un lieto fine suggerito da pazienza e perdono, nobili sentimenti che accompagnano il personaggio femminile protagonista.

Il concorso Scintille

Infine stasera (venerdì) e sabato 23 giugno, in quattro cortili del centro storico di Asti, andranno in scena “assaggi” degli 8 spettacoli selezionati nella IX edizione di “Scintille”, il concorso nazionale che mira ad individuare nuove proposte teatrali, promosso dal Teatro Alfieri di Asti, in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Tra le oltre 120 proposte pervenute alla commissione artistica, sono stati selezionate le seguenti compagnie: Ignis Fatuus, Centro Teatrale MaMiMò; Guinea Pigs, La Ballata Dei Lenna, Two Little Mice , Rusalka Teatro, Compagnia La Lucina, Gli Artimanti. Per l’occasione,  i cortili del centro storico ospiteranno microbirrifici artigianali del territorio che spilleranno le loro ultime creazioni, per consentire di degustare una birra locale tra uno spettacolo e l’altro.
Le compagnie metteranno in segna “assaggi” da 20 minuti dei loro spettacoli, con orari diversi (i primi andranno in scena alle 21.45) nei seguenti luoghi: Cortile della Leva di via San Martino 3; Cà del Miclass (Palazzo Gazelli, ingresso da via San Martino); Cascina del Racconto (via Bonzanigo 46); Cortile Cotti Ceres (Palazzo Gazelli, ingresso da via Sella).
L’ingresso è libero.

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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