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Nonsolorossi, domenica arriva “A bacca bianca”

Tutti d’accordo sul fatto che il Piemonte è universalmente conosciuto come la patria dei più grandi vini rossi, ma non per questo non è capace di dare origine a grandi vini bianchi. A loro è dedicata la prima edizione

Tutti d’accordo sul fatto che il Piemonte è universalmente conosciuto come la patria dei più grandi vini rossi, ma non per questo non è capace di dare origine a grandi vini bianchi. A loro è dedicata la prima edizione “A Bacca Bianca”, un evento organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier del Piemonte, delegazione di Asti, che si terrà domenica pomeriggio in centro.

Prevista la degustazione di 50 pregiate etichette, un laboratorio dedicato alle annate storiche e storie di vino raccontate dai produttori. «Intento della manifestazione – spiega Paolo Poncino, delegato Ais di Asti – è far conoscere questo importante patrimonio enologico e sfatare il mito che identifica il Piemonte con l aproduzione di ottimi vini rossi trascurando gli eccellenti vini bianchi». Saranno coinvolti produttori dell’Alto Monferrato e di quello astigiano, Gavi, Colli Tortonesi, Roero, Langhe e Alto Piemonte.

L’accoglienza ai visitatori avverrà in piazza Statuto, ai piedi della Torre Guttuari con un calice di Moscato Spumante Brut. Poi si terrà un laboratorio sulle vecchie annate nel Municipio mentre nelle splendide cantine storiche di Palazzo Gazelli sarà allestito il banco d’assaggio con oltre 50 vini serviti da sommelier dell’Ais accompagnati da prodotti del territorio. In serata, sempre a Palazzo Gazelli, storie di vino, vita e lavoro raccontate dai produttori introdotti dal giornalista Stefano Labate.

Info e prenotazioni degustazioni su www.aispiemonte.it.

Giulio Bava rieletto presidente del Consorzio Alta Langa
Secondo mandato per Giulio Bava alla guida del Consorzio Alta Langa. L’enologo astigiano, classe 1962, già presidente dell’Assoenologi Piemonte e Val d’Aosta e titolare con la famiglia della centenaria casa vinicola Cocchi, è stato tra i fondatori del Consorzio di cui fanno oggi parte oltre 70 vignaioli e 19 cantine. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, confermato Carlo Bussi, viticoltore di San Marzano Oliveto. Rinnovato anche il consiglio d’amministrazione che guiderà l’ente fino al 2019.
«L’obiettivo del Consorzio – spiega Bava – è quello di completare il raddoppio della superificie vitata nel prossimo biennio per passare dagli attuali 110 ettari a 200. Di conseguenza si punta a raggiungere la produzione di un milione di bottiglie a fronte delle attuali 650mila. Stiamo lavorando molto anche sul fronte della promozione della denominazione: in questi anni infatti la nostra presenza a eventi sul territorio nazionale è stata assidua e molto qualificata».

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