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San Martino, 120 figuranti protagonisti del Presepe vivente

Domenica 2 dicembre con partenza da piazza San Giuseppe e un percorso che prevede sei tappe recitate

Il Presepe vivente

Tutto pronto per la sedicesima edizione del Presepe vivente cittadino promosso dalla parrocchia di San Martino in collaborazione con l’organizzazione di volontariato “Storici, Artisti e Presepisti Astesi”.
La rappresentazione, che si terrà domenica 2 dicembre, prenderà in via alle 15.30 da piazza San Giuseppe con un corteo della Natività composto da 120 figuranti e numerosi animali che percorreranno via Grassi, via Brofferio, via Cavour, piazza Statuto, piazza San Secondo, via Gobetti, corso Alfieri, via Roero, per arrivare in piazza San Martino.
Novità di quest’anno la regia di Riccardo Fassone, che insieme all’ideatore Mauro Imbrenda ha strutturato un percorso con sei tappe recitate.
L’iniziativa vedrà la collaborazione del coro “Note colorate”, degli zampognari del Piemonte e della D.V. Costumi, oltre alla partecipazione del Comitato Palio San Martino San Rocco e della GSH Pegaso.
La deposizione di Gesù Bambino nella mangiatoia avverrà in piazza San Martino alle 16.30; ad impersonare la Sacra Famiglia saranno Cosetta e Andrea Sanlorenzo con la piccola Adelaide. Alle 17, nella chiesa di San Martino, si terrà poi il “concerto dei pastorelli” tenuto dal coro “Note colorate”.

La mostra – concorso

Da ricordare, poi, che domani (sabato), alle 15, verrà inaugurata la XV edizione della mostra – concorso “Il più bel presepio – Premio On. Giovanni Giraudi” che si svolgerà nella chiesa di San Martino e sarà visitabile nei giorni 2, 8, 9, 16, 23, 25, 26, 30 dicembre e 6 gennaio. Gli organizzatori, grazie alla disponibilità del presepista Genesio De Cesare, come gesto di solidarietà offriranno alla mensa sociale comunale di corso Genova un presepe che sarà esposto dal 7 dicembre al 6 gennaio.

Il commento

«Essere giunti al traguardo della sedicesima edizione – commenta Mauro Imbrenda, portavoce degli organizzatori – testimonia il fatto che, laddove vi sono amicizia e amore disinteressati, i risultati possono essere straordinari. L’evento è il primo presepe vivente della provincia e coinvolge tutta la città. A testimoniarlo, la partecipazione attiva e numerosa di abitanti di ogni parte della città e la disponibilità dell’Amministrazione comunale a contribuire alla riuscita dell’evento. Un sentito ringraziamento va poi al nostro parroco don Mario Mela, che ci permette di fare tutto questo nel nome della nostra parrocchia, e a tutti coloro che credono, amano e vivono veramente la nostra chiesa, il nostro quartiere e la nostra città».

e.ferrando@lanuovaprovincia.it

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