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Bandiere e Musici: in un libro il racconto di quarant’anni di sfide

Una narrazione attenta e completa, che riassume quattro decenni dell'evento

Colmato un vuoto della storia astigiana

Scritto da Efrem Zanchettin e Massimo Mazzetto, il libro dal titolo Il Palio degli Sbandieratori – “Musiche e bandiere nel cielo, i colori nel cuore” (Editrice Omnia) è andato a colmare un vuoto della storia astigiana legata alle vicende paliesche. Nella pubblicazione, uscita circa un anno fa, sono riportate notizie, curiosità ed aneddoti sulla manifestazione che ogni anno vede sfidarsi nella Piazza del Santo i Gruppi di Sbandieratori e Musici di gran parte dei ventuno Comitati Palio. Il libro contiene inoltre le classifiche e i piazzamenti dei vari Rioni, Borghi e Comuni che dal 1977, anno in cui si disputò la prima edizione dell’evento, del Paliotto sono stati protagonisti.

Aneddoti e curiosità ma non solo

Aneddoti, curiosità e piazzamenti ma non solo, poiché non mancano neppure l’elencazione dei premiati nelle varie categorie e gli autori dei Drappi. Una mole di lavoro davvero considerevole quella sviluppata da Mazzetto e Zanchettin, che abbraccia quarant’anni di storia della manifestazione con un occhio rivolto al futuro. La parte dedicata all’araldica è stata curata da Fabrizio Fassi, appassionato di pittura e divenuto estimatore della storia astigiana proprio grazie al Palio. Numerose le immagini, alcune delle quali rarissime e reperite dagli autori al termine di un lungo e certosino lavoro. Nei suoi primi anni di vita il Paliotto non aveva infatti una grande visibilità ed anche gli organi di informazione non gli dedicavano troppo spazio.

Visibilità in crescendo

Un giusto premio alla fatica di tutti i ragazzi che ogni anno si preparano a lungo e con cura per regalare a se stessi e ai propri colori palieschi il predominio cittadino sugli altri contendenti. Senza trascurare l’emozione da parte di molti astigiani di rivedersi in azione trenta o quarant’anni addietro, indossando calzamaglia e costume del proprio Rione o Borgo di appartenenza. Una passione quella della bandiera che è andata diffondendosi sempre più con il passare degli anni, con miglioramenti tecnici davvero notevoli evidenziati dai vari Gruppi. Il libro di Mazzetto e Zanchettin, una sorta di cavalcata lunga 40 anni, è una narrazione godibile anche per coloro non troppo addentro alle vicende paliesche, una sintesi di quarant’anni di astigianità con l’auspicio che certi valori, tradizioni ed eventi possano continuare e sempre più rafforzarsi anche negli anni a venire.

Massimo Elia

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