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Corse a Legnano: brutta caduta per Dino Pes e Gavino Sanna

Alla riunione hanno partecipato molti fantini del Palio e della Provaccia

Riunione di preparazione

Un brutto incidente capitato nella seconda corsa in programma ha caratterizzato, purtroppo in negativo, la riunione di corse che si è svolta oggi, sabato, sulla pista del centro ippico “La Stella” di Legnano. Si trattava del primo appuntamento di preparazione in vista del Palio che si correrà nella cittadina lombarda domenica 27 maggio.

Andiamo con ordine e riviviamo quanto accaduto.

La prima corsa della riunione vedeva al via, dallo steccato, Carlo Sanna, Gavino Sanna, Federico Guglielmi e Giuseppe Zedde.
Dopo ben sei partenze false le quattro accoppiate al canapo trovavano un allineamento quanto meno soddisfacente e il mossiere Gennaro Milone abbassava. Era Zedde a prendere il comando, ma veniva subito superato dagli altri tre fantini in gara. In testa si portava Carlo Sanna, davanti a Gavino Sanna e a Guglielmi. Nella parte conclusiva della corsa Gavino Sanna, fantino de La Flora, superava l’omonimo Carlo e andava a vincere. Ordine d’arrivo: primo Gavino Sanna, secondo in rimonta Giuseppe Zedde (Sant’Ambrogio), terzo Carlo Sanna (San Magno) e quarto Federico Guglielmi (fantino di San Bernardino per la Provaccia).

Tre fantini a terra

Seconda corsa: al via dallo steccato Dino Pes, Martin Ballesteros, Gavino Sanna e Andrea Mari. Mari prendeva la testa tallonato da Pes, Ballesteros e Gavino Sanna nell’ordine. Nelle fasi finali della batteria, all’attacco dell’ultima curva, il grigio di Dino Pes pareva impuntarsi e il fantino cadeva, travolto da Ballesteros e Gavino Sanna che lo seguivano. Tre i fantini a terra: Dino Pes e Gavino Sanna venivano trasportati all’ospedale in ambulanza. Per Gavino Sanna infortunio ad una gamba (si ipotizza la frattura del perone), mentre per Dino Pes problemi alla cassa toracica (costole) e probabilmente alla mascella. Nelle prossime ore i referti medici chiariranno nel dettaglio l’entità degli infortuni riportati dai due fantini. L’auspicio è di rivederli in corsa al più presto e perfettamente ristabiliti. Martin, seppur malconcio, si riprendeva e riusciva poi presentarsi al canapo anche nelle successive corse previste dal programma.

La riunione veniva sospesa (erano le 11 del mattino) e riprendeva nel primo pomeriggio con la terza batteria. Dallo steccato: Giuseppe Zedde, che rimpiazzava Dino Pes, Francesco Carìa, che correva al posto di Gavino Sanna, Antonio Siri e Donato Calvaccio. Subito davanti Carìa, che montava un soggetto di proprietà di Valter Pusceddu, inseguito nel primo giro da Donato Calvaccio, poi superato sia da Zedde che da Siri. Ordine d’arrivo: primo Carìa, secondo Zedde, terzo Siri e quarto Calvaccio.

Le restanti corse

Quarta batteria. Soltanto in tre al via: Andrea Mari, Federico Arri e Carlo Sanna. Mari (fantino a Legnano di San Martino) prendeva subito la testa e rintuzzava il doppio tentativo di Sanna di passarlo all’esterno.

Ordine d’arrivo: primo Mari, secondo Sanna e terzo Arri (fantino della Provaccia per Sant’Ambrogio).

In pista per la quinta batteria: Mattia Chiavassa (Provaccia per La Flora), Andrea Sanna, Francesco Caria e Federico Arri.  Andrea Sanna andava subito in testa, seguito da Arri, Chiavassa e Carìa che rimaneva però dietro, staccato dagli altri tre. Lotta a due per la vittoria tra Andrea Sanna e Mattia Chiavassa. Prevaleva Sanna, precedendo nell’ordine Chiavassa, Arri e Carìa.

Sesta batteria: al canapo dallo steccato Antonio Siri, Salvo Vicino, Carlo Sanna e Antonio Mula. Carlo Sanna prendeva il comando, mentre alle sue spalle Mula riusciva nei primi giri a tenersi alle spalle Siri (fantino al Palio di San Domenico). Quest’ultimo non demordeva, riguadagnava la seconda posizione e insidiava fino all’ultimo il successo di Carlo Sanna. Ordine d’arrivo: primo Carlo Sanna, secondo  Antonio Siri,terzo  Antonio Mula e quarto Salvo Vicino.

Al canapo per la settima batteria: Bartoletti, Zedde, Chiavassa e Martin Ballesteros.  Bartoletti subito al comando, ben presto però superato da Martin che allunga e difende con sicurezza la prima posizione. Bartoletti, secondo, viene attaccato da Zedde ma non molla. Ordine d’arrivo: primo Ballesteros, secondo Bartoletti, terzo Zedde e quarto Chiavassa.

Ottava e ultima corsa: dallo steccato, Giovanni Atzeni, Antonio Mula, Marco Bitti e Nicolò Chiara. Alla prima curva Atzeni prende la testa, affiancato da Mula, terzo Bitti e quarto Chiara. Atzeni, attaccato continuamente da Mula, non cede e alla fine riesce a vincere di un soffio. Ordine d’arrivo: primo Atzeni, secondo Mula, terzo Bitti e quarto Chiara.

Massimo Elia

max.elia@virgilio.it

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