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Palio, accoppiate per il 2 settembre: i dubbi maggiori riguardano i mezzosangue

Molti i fantini confermati, tra i cavalli previste alcune novità di spicco

Due mesi alla corsa in Piazza Alfieri

Dei dieci cavalli selezionati per disputare la “carriera” senese di ieri, soltanto due hanno avuto modo nel 2017 di fare conoscenza con la pista di Piazza Alfieri: Tabacco e Trattu de Zamaglia. Diversa invece la situazione dei fantini: sei di quelli visti all’opera in Piazza del Campo erano stati protagonisti ad Asti nel 2017. Li elenchiamo: Atzeni, Zedde, Chessa, Sanna, Gigi Bruschelli e Ricceri.
E a due mesi esatti dal nostro Palio aggiorniamo la situazione delle monte, avvicinando alle stesse quello che potrebbe essere il soggetto che porteranno al canapo.

Situazione accoppiate

Partiamo da San Lazzaro dove il confermato Giuseppe Zedde, trionfatore l’anno passato, ha avuto buoni riscontri da Uron nell’ultima riunione disputata allo stadio. San Martino San Rocco riaffiderà le proprie speranze a Francesco Carìa, il quale andrà a caccia del Drappo nuovamente su Preziosa Penelope. Possibile alternativa, a meno di novità che potrebbero saltar fuori nella riunione astigiana del 21 luglio, sarà Queen Winner. La Torretta per il terzo anno consecutivo ha rinnovato la fiducia a Valter Pusceddu, che con Tiepolo e (eventualmente) Bonantonio da Clodia si candida con autorevolezza per conquistare il Drappo dipinto da Guarene.
Poi Don Bosco: allo stadio Giovanni Atzeni ha portato Umatilla e Vittorino, ma quasi certamente Tittìa riproporrà la cavalla che tanto bene aveva fatto l’anno passato all’esordio. Cattedrale: rinnovata la fiducia a Dino Pes, si tratterà di capire su quale soggetto punterà il recente vincitore del Palio di Castiglion Fiorentino. L’anno scorso Pes si presentò al canapo con Briccona da Clodia, tra due mesi potrebbe invece essere Ribelle da Clodia il prescelto.

Nizza e Canelli non cambiano strada

Non cambieranno strada Nizza e Canelli riguardo alle monte: i giallorossi ridarranno fiducia ad Alessandro Cersosimo, mentre gli “spumantieri” si affideranno nuovamente a Massimo Columbu. Cavalli: Nizza correrà nuovamente con La Via da Clodia, mentre resta il dubbio sulla scelta che effettuerà Veleno II, nel 2017 al canapo con Remorex. Moncalvo procederà con Federico Arri e Portorose, mentre San Secondo, sfortunato finalista l’anno passato, rimpiazzerà Alberto Ricceri con Andrea Mari. “Brio” correrà con Bomario da Clodia, vincitore dell’ultimo Palio e a detta di molti favorito numero uno per il prossimo 2 settembre.
Tanaro sta ancora sfogliando la margherita riguardo al mezzosangue da portare al canapo, mentre è sicuro quale fantino Sandro Gessa. San Silvestro, anche se dai soliti bene informati viene ventilato un possibile cambio di monta, ha confermato la fiducia ad Alessandro Chiti.

Tra conferme e novità

San Pietro: Carlo Sanna nell’ultima riunione allo stadio ha proposto quale soggetto di punta Quan King, vincitore del Palio di Fucecchio montato da Valter Pusceddu. San Paolo, dopo la conferma di Enrico Bruschelli per voce del nuovo Rettore Silvano Ghia, utilizzerà la riunione di luglio per individuare un soggetto ad hoc da portare in pista a settembre.
Chi invece pare avere problemi di abbondanza è Santa Caterina: Mereu ha vinto allo stadio con La Gioconda ed è giunto secondo con Villana. A luglio il fantino di Carbonia esibirà nuovi soggetti: in casa rossoceleste possono dormire sonni tranquilli. Montechiaro proseguirà sulla strada intrapresa l’anno scorso montando Andrea Chessa, molto probabilmente su Tempesta da Clodia: stessa linea seguirà San Marzanotto, con Andrea Farris fantino confermato e la necessità però di trovare un soggetto veramente competitivo per settembre.

Viatosto merita un occhio di riguardo

Viatosto va tenuto d’occhio: Migheli pian piano si sta riproponendo ed ha in scuderia un paio di soggetti (un maschio e una femmina) di ottima levatura. Castell’Alfero, confermato Donato Calvaccio, è alla ricerca di un esemplare con il quale puntare al superamento della batteria, traguardo minimo che si pone il Comitato retto da Paolo Tognin.
Baldichieri, rimpiazzato Mereu con Mattia Chiavassa, si affiderà alla scuderia del fantino cuneese per sognare in grande. Il cavallo ad hoc, se a posto fisicamente, pare esserci. San Damiano: Antonio Siri, neo papà di Gioele (complimenti e auguri) ha grande voglia di riscatto e la disponibilità di un paio di mezzosangue in grado di occupare posizioni di rilievo nella corsa astigiana. Uno di questi è Tabacco, cavallo del Nicchio ieri a Siena.
Terminiamo con Santa Maria Nuova, in coda alla nostra panoramica ma certamente non ultima nella griglia delle accoppiate meglio assortite. Luigi Bruschelli costituisce una garanzia assoluta e la sua voglia di sfatare il tabù astigiano (mai vinto ad Asti) è immensa

Massimo Elia

max.elia@virgilio.it

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