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Inchiesta sui parchi 3: a chi tocca pulire le stradine?

Da parte del Comune la volontà di intervenire presto per risolvere le criticità nelle aree verdi evidenziate dalla nostra inchiesta. Ma non sembra esserci chiarezza sui compiti di Comune e Asp: «I nostri operatori sono tenuti a spazzare e pulire le stradine interne alle aree verdi, ma non i prati e neanche i bagni», dice il presidente della municipalizzata

Dopo la pubblicazione dell’inchiesta sullo stato dei parchi astigiani il Comune e l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Bagnadentro hanno assicurato di voler intervenire presto per risolvere le criticità segnalate dai lettori. Alcuni interventi sono già stati fatti, altri dovrebbero essere realizzati nel giro di qualche settimana. Il Comune ha pubblicato sull’Albo Pretorio il bando per identificare il soggetto che andrà a sfalciare i prati delle aree verdi e, indicativamente, il primo dei tagli dovrebbe partire il mese prossimo. Rimane però il problema della pulizia dei prati che, a differenza di quanto si potrebbe immaginare, non spetta all’Asp ma allo stesso Comune.

«Ci sono contratti molto ben dettagliati tra Comune e Asp sulla pulizia dei parchi e i nostri operatori sono tenuti a spazzare e pulire le stradine interne alle aree verdi ma non i prati e neanche i bagni – spiega il presidente dell’Asp Paolo Bagnadentro – Ora, dopo quanto emerso dalla vostra indagine, ho dato indicazione che gli operatori ecologici incaricati di tenere puliti i parchi stiano attenti ad eventuali rifiuti gettati ad un metro di distanza dalle stradine e che raccolgano pure questi rifiuti. Quando c’è un problema da risolvere – conclude Bagnadentro – l’Asp non si tira indietro ed è pronta a fare la propria parte».

Ed è notizia dei giorni scorsi che i parchi saranno presto interessati da alcune manifestazioni organizzate dal Comune come teatro naturale di eventi sportivi. Sostenitore dell’importanza di riscoprire le aree verdi quali luogo di aggregazione anche l’assessore alla Cultura Massimo Cotto che ai giardini della Resistenza ha organizzato, in passato, una giornata di festa per tutti i cittadini.

r.s.

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