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Sperimentazione 5G: i sindaci dei comuni scelti non sono mai stati avvisati

Tutti i primi cittadini dei sei comuni astigiani ricompresi nel progetto dicono la stessa cosa: "Nessuno ci ha avvisato ufficialmente"

Sei comuni astigiani sorteggiati

Sulla questione della sperimentazione della nuova banda 5G per le telecomunicazioni, i primi cittadini dei sei comuni astigiani sorteggiati, non hanno mai ricevuto una comunicazione ufficiale in merito al progetto. Esiste solo la delibera pubblicata sul sito dell’Agcom ma nè sono stati concordati prima i termini di installazione delle antenne e dei ripetitori, nè sono stati comunicati dopo ai sindaci.

Marco Listello (sindaco di San Giorgio Scarampi)

«A dire la verità non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale riguardo a questo tipo di sperimentazione. In paese ci sono alcune perplessità sull’eventualità di dover posizionare nuove antenne e sul loro effetto. Se così sarà, mi riservo di andare a fondo sulla questione prima di rilasciare qualsiasi autorizzazione».

Emma Adorno (Vigliano)

«Al di là della notizia circolata in questi giorni, non abbiamo avuto come Comune nessuna informazione ufficiale in merito. Si tratta di una materia molto delicata e in questi giorni abbiamo ricevuto, d’altra parte, documentazioni da diversi comitati e associazioni su eventuali rischi di tipo ambientale ed elettromagnetico. Voglio rassicurare i miei concittadini che saranno informati tempestivamente nel momento in cui noi stessi riceveremo informazioni in merito alla sperimentazione. Devo anche evidenziare che il mio incarico di sindaco sta volgendo alla conclusione e, in questo momento, non vorrei prendere posizioni o decisioni sul tema, anticipando chi verrà dopo di me alla guida del paese».

Andrea Bovero (Celle Enomondo)

«Non sono stato contattato dai gestori e quindi sono solo informato del sorteggio. Ritengo che questa nuova forma possa costituire un’opportunità, ma vorrei comunque avere informazioni più precise. In settimana mi consulterò con il segretario comunale per valutare la situazione».

Claudio Stroppiana (Cortandone)

«Ufficialmente non ho ricevuto ancora nessuna comunicazione. Quando arriverà, non avendo alcuna competenza tecnica in merito, terrò conto delle segnalazioni allarmistiche che ci sono già giunte e prenderò le dovute informazioni prima di prendere qualunque decisione».

Giuseppe Contorno (Revigliasco)

«Non sono informato più di tanto perché questa scelta è arrivata dall’alto con una comunicazione del Ministero. Ci incontreremo per capirne di più soprattutto dal punto di vista sanitario: penso che possa essere una cosa positiva, ma è presto per dare delle valutazioni».

Giovanni Gallo (Montabone)

«Non ho preclusioni verso le nuove tecnologie, alcune sono anche migliori dal punto di vista della salute. Si pensi per esempio ai nuovi antiparassitari, alcuni sono meno impattanti di quelli vecchi. Martedì ne parlerò con la giunta e il segretario, l’intenzione è di approfondire la questione».

d.peira@lanuovaprovincia.it

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