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Tamburello a Muro: Montechiaro e Montemagno in “pole”, ma il Grazzano fa paura

A poco più di un mese dall’inizio delle ostilità i nove team partecipanti stanno preparando  la nuova avventura. Il calendario definitivo del campionato non è stato ancora ufficializzato

Rampa di lancio

Il massimo campionato di tamburello a muro  sta scaldando i motori. A poco più di un mese dall’inizio delle ostilità i nove team partecipanti stanno preparando  la nuova avventura. Sarà il torneo numero 44, un evento che da sempre ha suscitato emozioni e fatto battere i cuori sulle colline dell’Astigiano e del Monferrato. Il calendario definitivo non è stato ancora ufficializzato.

Nove squadre in lizza

Le nove formazioni che si daranno battaglia rappresenteranno otto paesi: a Montechiaro infatti sono due le squadre iscritte alla serie A 2019. E proprio da Montechiaro partiamo nell’andare a scoprire la composizione dei vari organici, così da definirne potenzialità ed ambizioni. La formazione “targata” Pro Loco rispetto alla passata stagione ha rinnovato l’organico per quattro quinti. Unica conferma quella del capitano Davide Tirone, che avrà al proprio fianco il grandissimo Alessio Monzeglio e l’elegante e talentuoso Paolo Baggio. Daniele Cestari e Francesco Nebbia ricopriranno i ruoli avanzati. In panchina Renzo Parena e Paolo Quilico.

Riecco il Rilate

Sempre a Montechiaro giocherà anche il team del Rilate, tornato ad iscriversi al campionato dopo un paio d’anni di assenza. Potrà contare sull’esperienza di Stefano Panzini, che farà coppia sulla linea di fondo con Fabrizio Artuffo. Nel mezzo Federico Belvisotti, mentre a completare la rosa saranno Alessandro Bossetto, Isolino Inquartana e Davide Soffientino. Tecnico il grande Bruno Bonanate.

Grazzano sempre competitivo

Ed eccoci al Grazzano, campione in carica e sei volte vittorioso negli ultimi sette anni. Immutato il fondocampo, con Vittorio Fracchia e Maurizio Marletto; nuovi il centrale, Federico Arrobio, e i due davanti, Andrea Andrin e Marco Veiluva. In organico pure Pietro Giroldo e Alessio Olivieri. Coach Fabiano Penna.
Il Montemagno, grande favorito nel 2018, andrà a caccia del riscatto. La colonna portante della squadra è rimasta inalterata, con Alberto Botteon dietro, il bombardiere Ricky Molino nel mezzo e Massimo Savio al cordino. Tre i volti nuovi: Emanuele Stracuzzi, Matteo Bertone e Franco Zitti. Confermato in panchina l’istrionico Fulvio Natta.

Moncalvo e Vignale ambiziosi

Due le conferme a Moncalvo, il fondocampista Manuele Tirico e il terzino Luca Siciliano. Interessanti i tre nuovi arrivi: Matteo Forno, Christian Tinto e Daniele Sorba. Panchina affidata al duo Pierino Alciati-Andrzej Mysliwiec, quest’ultimo santone dell’hockey prato.

Vignale: organico in gran parte confermato. Sono rimasti Elia Volpe, Luca Tibaldero, Andrea Carretto e Stefano Scifo. A loro si sono aggiunti Simone Maschio e il promettente Emanuele La Rosa. Un’abbinata in panca: Andrea Morrone-Maurizio Francia.

Casa Paletti, obiettivi più elevati

Casa Paletti Tonco: dopo il rientro del 2018 sono stati confermati Andrea Gerbi, Massimo Accossano, Silvio Massirio e Riccardo Jeantet. Rosa ampia, completata dai nuovi Ivan Briola, Guglielmo Ulla, Paolo Artuffo (acquisti di caratura) e da Mohan Jasa. Nuovo l’allenatore, l’apprezzatissimo “in loco” Piero Redoglia.

Castell’Alfero: reduce da un 2018 boom, gli alferesi sono attesi alla conferma.I  tecnici Demaria e Pontacolone disporranno di Christian Dacasto, Giacomo Raschio, Nicolò Dettori, Matteo Barbano e Iacopo Leva. Tornerà Fausto Sappa, in rosa anche Emanuele Guolo.

Infine il Calliano, tutto nuovo rispetto all’anno scorso. Ritorno in campo per Edo Biletta; con lui i due Monzeglio, Emanuel e Mirko. In rosa pure Federico Pavia e Amedeo Gatti. Conduzione tecnica affidata al duo Piero De Luca-Alberto Bicocca. Subito una vittoria, in amichevole (19 a 8) sul Moncalvo nel primo impegno stagionale.

max.elia@virgilio.it

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