Prive di fondamento le voci sulla chiusura di un esercizio commerciale
Il coronavirus diffonde e amplifica le fake news. Rimbalzi incontrollati in rete che, nel giro di pochi minuti, fanno il giro di web e social, gettonatissimi in queste giornate di blindatura casalinga.
Tra le tante che circolano sui gruppi più cliccati del sud astigiano è la voce che, lunedì mattina, si è sparsa a Canelli, gettando nello sconcerto chi vi si è imbattuto. Una diceria, rivelatasi assolutamente priva di fondamento, dava per certa la chiusura di un’attività commerciale, rientrante tra quelle di “prima necessità” inserite nell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio, causa contagio da Covid-19. L’esercizio, al contrario, era regolarmente aperto.
Come se non bastasse, nelle stesse ore si era diffuso l’allarme su una persona trasportata d’urgenza all’ospedale e già intubata per grave crisi respiratoria. Anche in questo caso la notizia è risultata falsa.
Confermato un caso di contagio e sei asintomatici in quarantena
Stillicidio al quale il sindaco Paolo Lanzavecchia, con un comunicato postato in tarda mattinata sul sito istituzionale, ha confermato che «a distanza di quattro giorni dal primo accertamento di positività da coronavirus sul nostro territorio, vi preciso che nessun caso ulteriore è accertato alla data odierna. Rimangono in quarantena disposta dall’Asl sei cittadini, soggetti che stanno bene e che non presentano sintomo alcuno». Con una sottolineatura importante. «Vi chiedo ancora una volta – esorta il sindaco – viste le notizie false che girano tra la popolazione, di consultare esclusivamente i comunicati emessi dal Comune di Canelli in merito al numero di soggetti contagiati dal Covid-19 o disposti in quarantena».
Lanzavecchia: «Consultate il sito istituzionale»
Situazione, quella del proliferare delle fake news, che ha fatto arrabbiare il primo cittadino, consigliandolo ad adottare una nuova strategia comunicativa. «Da oggi utilizzeremo la piattaforma Alert System, in dotazione al Comune, per informare ogni giorno i 3 mila contatti ad essa aggregati, inviando sul telefonino le notizie sull’evolversi della situazione emergenziale – spiega -. Un modo per arrivare anche a chi non sempre è collegato ai social e portare notizie veritiere ai cittadini». Lanzavecchia ribadisce l’invito a rispettare le regole e «rimanere a casa. Anche se è consentita la passeggiata o l’attività sportiva, non in gruppo, rimanere nella propria abitazione è la miglior soluzione per uscire nel più breve tempo possibile da questa brutta esperienza». Per chi non fosse iscritto può inviare la richiesta di inserimento nel database compilando il modulo online che si trova sul sito www.comune.canelli.at.it al link Protezione Civile – Alert Ssytem.