Sarà il giornalista Domenico Quirico, inviato del quotidiano “La Stampa”, il relatore del prossimo incontro di “Passepartout en hiver – Conversazioni d’inverno”, il ciclo di incontri promossi dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti e dalla CNA di Asti con autori e relatori astigiani. Una rassegna ribattezzata quest’anno “Passepartout en hiver… chez toi”, dato che si svolge on line.
Ad ogni incontro, presentato da Mario Tanino, partecipano pittori della CNA Artisti, coordinati da Marisa Garramone, che offrono l’interpretazione grafica del tema proposto, illustrando le proprie opere.
Il prossimo appuntamento, domani alle 17, vedrà come artista ospite Viviana Gonella. A seguire Quirico presenterà il suo ultimo libro “Testimoni del nulla” (Laterza 2020), intervistato da Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca.
Il libro
E’ un saggio potente sull’impotenza di chi racconta e sull’indifferenza diffusa. Molti fatti drammatici della storia recente – guerre, catastrofi naturali, rivoluzioni – sono stati documentati da inchieste, fotografie, libri. In passato il racconto sembrava avere una straordinaria efficacia ai fini del cambiamento: si scendeva in piazza, si raccoglieva denaro, si interpellavano con forza i decisori politici. Dal conflitto in Vietnam alla carestia in Etiopia, c’era la prova che rompere la scorza di silenzio intorno alla realtà era un’arma importante in mano ai media e ai cittadini. Poi qualcosa è cambiato. Alla testimonianza sembra oggi seguire solo afasia e silenzio.
Domenico Quirico ripercorre, sul filo della memoria personale, alcuni dei capitoli più drammatici degli ultimi quarant’anni – dalla carestia in Somalia alla guerra in Siria, dall’epidemia di Ebola fino all’esodo incessante di migranti dall’Africa – alternando ricordi di esperienze vissute in prima persona alla riflessione sul senso e sull’utilità della sua professione.
Domenico Quirico, infatti, ha raccontato le vicende dell’Africa degli ultimi vent’anni. Ha attraversato il Mediterraneo su una barca di migranti, è stato sequestrato dai soldati di Gheddafi in Libia nel 2011 e dai Jihadisti siriani nel 2013.
Per seguire gli incontri: www.facebook.com/BibliotecaAstense , www.facebook.com/PassepartoutFestival. Per chi non avesse un account Facebook, i video degli incontri saranno disponibili in un secondo momento anche sul canale YouTube di Passepartout.