Cinque cartelloni per sintetizzare il percorso svolto durante l’anno sul cyberbullismo.
A realizzarli i 25 alunni della classe V C della scuola primaria Rio Crosio, al termine dell’approfondimento intitolato “Salute digitale”, svolto nelle ore di Educazione civica dalla maestra Simona Cusano.
«Inizialmente – spiega – avevo pensato di dedicare solo alcune lezioni su questo tema, scelto in considerazione del fatto che i bambini, sebbene molto seguiti dalle famiglie, possiedono tutti uno smartphone e usano i social network. Poi ho notato che l’argomento li interessava molto e che stimolava il racconto delle loro esperienze. Allora ho pensato di continuare, affrontando diversi aspetti: i rischi che si corrono navigando in internet, l’importanza di chiedere aiuto agli adulti (genitori, insegnanti) quando si notano strani episodi, le regole da seguire quando si naviga sul web per difendere la privacy e i dati sensibili. Infine, come comportarsi nell’eventualità di essere bullizzati, non solo a livello digitale».
I cartelloni
Le lezioni si sono susseguite tra consigli pratici, schede e riflessioni, commentando anche alcuni casi di cronaca nera, come la bambina che si è suicidata in seguito ad una sfida su Tiktok. «Al termine del percorso – prosegue – i bambini hanno poi realizzato, divisi in cinque gruppi, altrettanti cartelloni in cui hanno sintetizzato, in forme diverse (dal fumetto agli schemi, passando per i temi) quanto hanno imparato».
«Non posso che approvare queste iniziative – commenta la dirigente scolastica, Graziella Ventimiglia – in quanto ormai i bambini navigano sul web e accedono ai social network, nonostante l’età richiesta sia superiore. Spesso, poi, i genitori sono impreparati a seguire la continua evoluzione del mondo digitale».