E’ di Vignale Monferrato il giovane citato stamane all’Angelus, in piazza San Pietro, da Papa Francesco. John, ghanese di 25 anni, era arrivato cinque anni fa alla cooperativa Crescere Insieme e si era stabilito nel paese alle porte dell’astigiano, seguito dalla Cooperativa Senape trovando lavoro in un’azienda vinicola della zona.
Ma una grave neoplasia invasiva lo aveva colpito al fegato. Una nuova sofferenza, unita a quella provata come migrante, che gli aveva comunque permesso, lo scorso autunno, di essere assunto alla Gaudio Vini. La progressione della malattia, purtroppo, gli aveva impedito di iniziare il rapporto di collaborazione con l’azienda.
All’Hospice di Casale Monferrato, John aveva espresso la volontà di poter tornare a casa a salutare il padre prima di morire. Desiderio raccolto da Gabriella Gaudio che ha coinvolto tutta Vignale Monferrato in una raccolta di fondi che, come ha ricordato Papa Francesco, ha permesso di imbottire ”di morfina il giovane e lo ha messo su un aereo per morire nelle braccia del padre”.