Una strategia comune per la promozione turistica del nord Astigiano è stato il tema di un incontro di sindaci, amministratori e operatori del territorio con il neodirettore dell’ATL Langhe Roero Monferrato Bruno Bertero, in vista dell’apertura della nuova stagione. Presente anche Maurizio Rasero, nella doppia veste di presidente della Provincia e di sindaco di Asti. «Dobbiamo avere la consapevolezza – esordisce il sindaco di Cocconato Umberto Fasoglio – dei cambiamenti sociali in atto: amministrazioni comunali e privati devono agire assieme.
Occorre cercare un’identità del nostro territorio, qualcosa in comune per rendere più fruibili un luogo dimenticato negli anni. Noi amministratori dobbiamo mettere da parte i campanilismi, agire in sinergia e confrontarci sui progetti». Rasero ha ricordato la scelta del comune di Asti di unirsi ad Alba per la promozione turistica e l’importante investimento, salito da 5 mila e 90 mila euro, del Comune di Asti nella nuova ATL.
«Doppiamo recuperare il gap avuto durante la pandemia, ad Asti mancano grandi strutture alberghiere. Occorrono politiche d’insieme – sottolinea Rasero – tutto l’Astigiano deve essere rappresentato e abbiamo interesse che venga riscoperto il nord della provincia». Anche Bertero concorda che il nord non deve sentirsi inferiore al sud della provincia e ricorda il progetto Oro Monferrato. «Nel 2022 sono stati recuperati i dati del 2019, con un + 9% di turisti. Oggi sono cambiati i bisogni del turista che predilige destinazioni meno conosciute. Occorre capire quali sono i territori su cui implementare i servizi».
Olandesi, tedeschi, austriaci, svedesi, inglesi sono i turisti sempre più interessati a visitare il nord Astigiano. Sostenibilità ambientale, economica ed etica sono i fattori fondamentali, secondo Bertero, su cui gli operatori turistici devono porre attenzione. Altro punto di forza è oggi la digitalizzazione, che garantisce una maggiore visibilità e sulla quale c’è ancora molto da lavorare.