“Spegni il bullismo, accendi l’altruismo”. “Il bullismo non insegna, ma segna”. “Tratta gli altri come vorresti essere trattato”.
Sono solo alcuni degli slogan riportati su cartelloni e striscioni esibiti da bambini e ragazzi che stamattina (giovedì) hanno partecipato alla “Marcia contro il bullismo, il cyberbullismo e ogni tipo di prevaricazione”. Giunta alla terza edizione, è stata organizzata dall’istituto superiore Alfieri, scuola polo contro il bullismo, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Ufficio scolastico territoriale.
A partecipare oltre 900 bambini e ragazzi, dalle materne alle superiori, che si sono riuniti in piazza Cattedrale, divisi per scuole e classi, per poi raggiungere piazza San Secondo, percorrendo corso Alfieri e via Gobetti, dove si sono tenuti alcuni interventi da parte delle autorità e delle Forde dell’Ordine. Ad aprire il corteo i ragazzi della classe II E del liceo artistico Benedetto Alfieri, che hanno ideato lo striscione e la locandina della manifestazione. Al loro fianco il sindaco Maurizio Rasero, l’assessore comunale all’Istruzione Loretta Bologna, la dirigente scolastica Stella Perrone e la docente Emanuela Carelli, referente per il bullismo dell’istituto Alfieri.
Il lavoro svolto
«In questi anni – ha commentato la professoressa Carelli – si è formato un bel gruppo di lavoro, tra docenti e dirigenti, che ha consentito di organizzare questo evento, sempre ricco di partecipazione, grazie anche alla preziosa collaborazione del Comune. Un momento gioioso che vede “scendere in campo” bambini e ragazzi e che avrà una “coda”. Stamattina, infatti, consegneremo all’istituto comprensivo 5 il “Gioco dell’oca contro il bullismo”, ideato dai ragazzi del liceo artistico e da loro realizzato (creando i dadi tramite la stampante 3D della scuola) coinvolgendo anche i bambini di diverse scuole, chiamati per esempio a dipingere le caselle. Di grandi dimensioni, con tessere su cui camminare, verrà poi utilizzato a turno da tutte le scuole».
A sottolineare l’importanza della Rete contro il bullismo, di cui appunto l’Alfieri è capofila, la dirigente Perrone. «Con questa manifestazione ribadiamo ogni anno, nel mese in cui si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo, che siamo impegnati in un importante lavoro di squadra. La Rete, poi, è importante anche perché ci consente di partecipare a bandi e ricevere finanziamenti. Ad esempio, siamo riusciti ad ottenere i fondi per attivare, in tutte le scuole, uno sportello psicologico, molto utile per i ragazzi che si sentono vittime di discriminazioni e bullismo».
I messaggi
Lungo il corteo anche diversi cori per manifestare il “no” al bullismo. A sfilare, ad esempio, diverse classi della scuola primaria Savio, che hanno partecipato dopo aver parlato in classe di bullismo e amicizia, partecipando anche ad un progetto promosso dall’associazione “Mani colorate”, partner della Rete insieme a “Genitorinsieme”. Presenti anche le classi II A, II C e III C della media Goltieri. «Parliamo sempre di bullismo in maniera trasversale, nelle diverse ore di lezione – ha spiegato la professoressa Roberta Pucciariello – non solo in funzione di questa manifestazione».
Molto soddisfatta dell’evento la professoressa Lorena Olivieri, referente anti bullismo dell’istituto comprensivo di Villafranca, che comprende anche le scuole di di Baldichieri e Montafia, presente alla manifestazione con circa 30 studenti. «La partecipazione a questa manifestazione è importante – ha sottolineato – in quanto nelle scuole risulta efficace lavorare su questi temi come prevenzione sue due fronti: non solo contro il bullismo, ma anche contro il cyberbullismo, tanto che i nostri ragazzi hanno partecipato al progetto Asl “Patentino per lo smartphone” e nelle nostre scuole è vietato utilizzare il telefono cellulare durante l’orario scolastico: gli alunni lo depositano in una cassettina all’inizio delle lezioni e lo riprendono all’uscita».
«Un percorso di educazione – ha concluso – che passa anche attraverso laboratori sull’educazione all’affettività e sull’importanza della gentilezza nelle relazioni interpersonali».
Le scuole partecipanti
Di seguito le scuole che hanno preso parte alla manifestazione di stamattina.
Materne: XXV Aprile, Lina Borgo.
Primarie: Rio Crosio, Serravalle, Buonarroti, Ferraris, San Domenico Savio, Oberdan, Cagni, Baussano; in provincia primarie di Castell’Alfero e Villafranca.
Medie: Brofferio, Goltieri; in provincia scuole di Montechiaro e Portacomaro.
Superiori: istituti Penna (San Damiano), Monti, Artom, Giobert, Castigliano, Colline Astigiane, Vittorio Alfieri, Scuole San Secondo. Presente anche la Consulta provinciale degli studenti presieduta da Emanuele Giacomini.
Photogallery a cura di Agostino Santangelo