Cerca
Close this search box.
pietra
Attualità
Scopo è l’aggregazione

Incisa Scapaccino: dopo due anni di stop rinasce la Pro Loco

Carlo Pietrapertosa, attuale presidente, faceva parte del gruppo storico “Incisa 1514”, il cui numero simboleggia la data della rievocazione storica della nascita del paese

Sono passati due anni da quando si era sciolta la Pro Loco di Incisa. Eppure la Pro Loco è rinata. Carlo Pietrapertosa, l’attuale presidente, nella foto, faceva infatti parte del gruppo storico “Incisa 1514”, il cui numero simboleggia la data della rievocazione storica della nascita della città. Il gruppo si è sciolto e si è riversato nella rinata Pro Loco.

«La loro funzione sarà quella di partecipare alle feste nei vari paesi, insieme alle rassegne enogastronomiche – dichiara il sindaco Ettore Denicolai – Li vedremo per la prima volta dopo 2 anni in azione dalle celebrazioni di carnevale che faremo il 9 marzo, che per altro cadono in concomitanza con i mercatini dell’usato (gestiti dall’associazione “amici della piazza” nda)». Prosegue il sindaco, che non si può non dichiarare entusiasta «Sono molto contento che la Pro Loco si sia riformata, è giusto che ogni paese abbia la propria, e finalmente anche Incisa è tornata ad averne una».

La presenza di una Pro Loco, nelle realtà tipo la Valle Belbo, permettono ai paesi di partecipare a manifestazioni tipo la festa del Monferrato in tavola e la corsa delle botti. La squadra a oggi è così composta: presidente Carlo Pietrapertosa, vicepresidente Viotti Debora, segretario e tesoriere Rossi Mauro, insieme ai consiglieri: Giuseppe Contardo, Nicolò Ronelli, Giuseppe Schillaci ed Enrico Terzano.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Edizione digitale