Autrice di numerosi libri – tra cui “Il morso della mela o la colpevole anoressia” (2024) – l’astigiana Angì Perniola è nuovamente in libreria con “I luoghi dell’amore o il problema degli universali” (Mimesis/Narrativa Meledoro).
Un romanzo che propone, tra i vari aspetti che lo caratterizzano, una profonda considerazione sulla condizione effimera e transitoria della felicità e sullo stato d’animo che questa emozione lascia quando svanisce.
Già insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori, Angì Perniola è, attualmente, caporedattore della rivista semestrale “Agalma. Rivista di studi culturali e di estetica”, fondata nel 2000 dal fratello Mario.
Il tema
In questo suo ultimo libro l’autrice torna ad esplorare i luoghi e il concetto degli universali o “quaestio de universalibus”, affrontata spesso dai filosofi medievali. «Un argomento che mi ha sempre affascinata – sottolinea Angì Perniola – e da cui è partita l’idea del racconto».
Un libro diviso in due parti che, in modo poetico e delicato, scava nell’anima dei personaggi, nei loro sentimenti e nelle loro debolezze. «Meglio vivere la felicità o non viverla?», si domanda ad esempio l’autrice. «In realtà è assolutamente meglio provarla e subirne poi la perdita».
In questo contesto emergono “i luoghi dell’amore”, spazi simbolici, spesso luoghi mentali. Un romanzo meditativo che unisce racconto e riflessione, fantasia e realtà. «Non è autobiografico – aggiunge – ma tra le pagine del libro ci sono sicuramente esperienze personali, fatti che mi hanno toccata, persone che ho conosciuto e che hanno fatto nascere un’idea oppure, come nel libro precedente sull’anoressia, argomenti che mi affascinano e che mi interessano».
Il romanzo ha un finale aperto. «Una conclusione che lascio immaginare al lettore – dice ancora l’autrice – in base alle sue esperienze e alle sue emozioni».
I libri pubblicati
Dal primo libro “Masca Zulina”, uscito nel 2014, Angì Perniola ne ha pubblicati altri sei. Ogni volume, seppur con temi differenti, riflette una ricerca sul senso della vita. Intanto, infaticabile e ricca di fantasia, la scrittrice ha già in mente un possibile argomento per il suo prossimo romanzo. «Probabilmente sarà una saga sulla famiglia – rivela – un tema che non ho ancora affrontato e che mi piacerebbe trattare».