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Attualità
Casa di Soggiorno San Giuseppe

Castelnuovo Don Bosco: appello a tutti per la “carica” dei Babbi Natale

Un’idea per portare allegria agli anziani ospiti. L’appuntamento è per sabato mattina 13 dicembre

L’obiettivo è molto ambizioso e per questo motivo è importante che tutti facciano la loro parte per regalare un Natale davvero indimenticabile agli anziani ospiti della Casa di Soggiorno San Giuseppe.
L’idea è venuta ad una volontaria della Caritas che ne ha parlato con il presidente Lorenzo Gianasso e in pochi giorni è partita questa nuova corsa contro il tempo con un appello a tutti.
Quello che è venuto in mente è un evento simile alla “carica dei Babbi Natale” che ogni anno riempie di allegria l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.
Una marea rossa con qualche barba bianca che spunta qua e là per invadere, nel vero senso della parola, l’area intorno all’ospedale in modo che da tutte le finestre i piccoli pazienti si sentano “circondati” dai Babbi Natale in un momento difficile della loro giovanissima vita.
Ecco, l’idea è la stessa: “invadere” il giardino della Casa di Soggiorno con i Babbi Natale che si danno appuntamento stesso giorno e stessa ora (sabato 13 dicembre ore 10,30) e vanno così a fare gli auguri ai nonnini.
Non è solo un atto di educazione o un augurio dovuto, ma un gesto pensato e inseguito che rende tutto più importante e meritevole.
Le modalità sono molto semplici.
Tutti possono partecipare (uomini, donne, bambini) con un costume da Babbo Natale.
Se già lo si ha in casa o lo si vuole acquistare in proprio, ci si presenta già in costume. Altrimenti, prima del “raduno”, nei pressi della Casa di Soggiorno sarà allestita una bancarella dove sarà possibile acquistare i costumi al prezzo di 7 euro solo la casacca e di 10 euro il completo.
Un prezzo “politico” reso possibile dalla disponibilità del centro commerciale Magnone Più a far arrivare i costumi per quella giornata.
Il presidente Gianasso sta lavorando anche per organizzare un rinfresco dedicato ai Babbi Natale senza pesare sul bilancio magro della Casa di Soggiorno.
L’evento si colloca nel fitto calendario che la nuova dirigenza ha messo in atto sia per festeggiare degnamente i 150 anni di fondazione della Casa di Soggiorno, sia per moltiplicare i momenti di gioia e festa all’interno della struttura che sta attraversando un difficile periodo dal punto di vista economico.
L’ultimo grande successo è stato l’evento dei “Libri parlanti” che ha consentito di aprire la Casa di Soggiorno a persone del posto che avevano storie personali ionteressanti da raccontare.

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