Il "crutin" di fine 800, di proprietà di un cittadino di Cisterna, che si trova nella stessa Via XXV Aprile, sul lato sottostante, le scuole elementari del paese è sicuro oppure no? Un
Il "crutin" di fine 800, di proprietà di un cittadino di Cisterna, che si trova nella stessa Via XXV Aprile, sul lato sottostante, le scuole elementari del paese è sicuro oppure no? Un nonno, Antonio Palma, preoccupato per un crollo, avvenuto questinverno, di materiale sabbioso dal crutin, aveva già raccolto delle firme dei genitori degli alunni in cui si chiedeva di effettuare una perizia tecnica, poi condivisa e affissa in bacheca dal comune e trasmessa per informazione alla scuola e alle famiglie.
La perizia (datata 23 maggio), effettuata da un ingegnere e geologo, definisce il dislivello tra la calotta e la proprietà comunale maggiore di 5 metri e cita un fenomeno di "sfornellamento" nel mese di gennaio di una parte della calotta per un totale di circa 4-5 mc di materiale sabbioso e prescrive il continuo monitoraggio e opere di consolidamento della calotta per evitare futuri franamenti del crutin.
Che cosa rispondere alle possibili preoccupazioni circa il pericolo per le scuole elementari di Cisterna? Renzo Peletto, il sindaco, commenta: «La perizia parla di mettere in sicurezza il crutin, la scuola non centra. Se ci fosse stato motivo mi sarei preoccupato anchio e molto. Tra laltro io come uomo e come sindaco ho sempre dato priorità in questi 6 anni, e anche lamministrazione precedente, alla sicurezza della scuola, degli edifici, tanto più che si parla di bambini, quindi vorrei tranquillizzare le famiglie e la comunità che se ci sono problemi saranno sistemati.
Il comune si era già mosso mesi fa, contattando geologi e tecnici: dal crutin alla scuola ci sono, in verticale, vari metri e non è stato rilevato alcun rischio per la scuola». Eppure nonno Palma è ancora allarmato: «La paura è che se avviene una perdita dacqua il tufo cede e può avvenire un cedimento, sarò tranquillo solo quando sarà messo in sicurezza». Mercoledì sera cè stato un incontro con il sindaco, i tecnici e il proprietario per valutare le possibili soluzioni e intervenire il prima possibile.
Roberta Arias