Resterà aperta fino al 21 settembre la mostra "Imagine", raccolta di scatti fotografici legati ai miti della musica contemporanea allestita al Fondo Giov-Anna Piras. Negli spazi di via
Resterà aperta fino al 21 settembre la mostra "Imagine", raccolta di scatti fotografici legati ai miti della musica contemporanea allestita al Fondo Giov-Anna Piras. Negli spazi di via Brofferio è possibile ammirare l'opera di celebri fotografi che hanno immortalato icone come John Lennon e Jim Morrison, ma anche fotografi meno noti che hanno seguito da vicino per tutta la vita le vicissitudini dei protagonisti della musica mondiale e ci hanno regalato immagini indimenticabili. Molti musicisti sono stati colti in momenti insoliti, bizzarri e intimi, come l'istantanea scattata da Dennis Stock che ha ritratto Louis Armstrong in mutande, rilassato nel suo camerino, prima di un concerto.
O la famosa immagine di Jim Morrison a petto nudo, realizzata da Joel Brodski, o quella che vede Miles Davis abbandonarsi a bordo ring scattata da Jim Marshall, o il ritratto di una sorridente Janis Joplin opera di Richard Avedon. Non solo primi piani, "Imagine" ripercorre per istantanee i due più grandi concerti della storia: Woodstock e Altamont, che hanno segnato la storia della musica e della società.
Di particolare rilevanza sono le foto documento di Bill Owens ad Altamont, che testimoniano un evento passato alla storia come uno dei concerti più violenti e drammatici. Queste immagini sono le sole rimaste di quel giorno del 1969, perché le forze dell'ordine sequestrarono tutto ciò che era stato riprodotto in video e in foto. La mostra offre anche uno sguardo su alcuni personaggi simbolo della musica italiana, ritratti da Cesare Monti, a cui si devono gli scatti che inquadrano Lucio Battisti, il Banco del Mutuo Soccorso, Eugenio Finardi e Ivan Graziani. L'ingresso è libero, orario di visita dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30, il pomeriggio dalle 15.30 alle 19. Domenica chiuso.
e.in.