Basta polemiche e battibecchi contro pro loco, agriturismi e Scuola Alberghiera: i ristoratori hanno deciso di rispondere alle Sagre Invernali con una rassegna culinaria di alta qualità ma alla
Basta polemiche e battibecchi contro pro loco, agriturismi e Scuola Alberghiera: i ristoratori hanno deciso di rispondere alle Sagre Invernali con una rassegna culinaria di alta qualità ma alla portata di tutti che si terrà in autunno, fra il ricco "settembre astigiano" e il Natale. E' una delle novità che bollono nella pentola di Luca Mogliotti, nuovo presidente dell'Associazione Ristoratori ed Albergatori della Provincia di Asti che giovedì terrà la sua prima assemblea. Invitati i 50 soci iscritti ma anche tutti quelli che ancora non fanno parte dell'Associazione ma che lui vorrebbe reclutare.
Forte della sua professionalità e dei quattro anni passati nel consiglio della Camera di Commercio di Asti con la delega al turismo, Mogliotti vuole dare un indirizzo nuovo e diverso al ruolo degli associati che rappresenta. «Quella dei ristoratori ed albergatori è un'associazione che può esprimere ancora molte sue potenzialità finora rimaste sopite -spiega Mogliotti- ed è l'ora di dimostrare senza inutili guerre di posizione la qualità del servizio che offriamo. Così all'Enofila va benissimo che ci vadano le Pro loco per le sagre al coperto, ma quest'anno ci andiamo anche noi, in un altro periodo, per offrire piatti e menù eccellenti a prezzi accessibili, dando la possibilità a chi normalmente non può permettersi di frequentare ristoranti di un certo livello, di poter gustare cibi della migliore ristorazione astigiana».
Pronto a stringere partnership con le persone giuste e le associazioni giuste. «Come l'Atl, ad esempio, che va aiutato ad essere messo nelle condizioni di poter presentare bene il nostro territorio in vista degli importanti eventi del 2015 e con tour operator locali di incoming per mettere a punto pacchetti turistici ben costruiti da vendere all'estero». Mogliotti invita a tener conto di tutto ciò che attira turisti e persone da fuori provincia, non solo in tema di paesaggi ed enogastronomia. «Pensiamo alla pista da motocross di Valmanera, conosciuta in tutto il mondo -spiega- è una vera e propria "ricchezza" che l'amministrazione di Asti in questo momento sta rifiutando. Quella di Valmanera è una pista in grado di accogliere gare di motocross a livello mondiale e dunque di portare per tutto l'anno un flusso continuo di appassionati, di concorrenti, di meccanici, di responsabili dei team nella nostra città. Vogliamo rinunciarci?».
Per il nuovo presidente, la parola d'ordine è "unione". «La nostra associazione è il posto giusto per mettere insieme le migliori professionalità della ristorazione e dell'accoglienza potendo contare anche sulla copertura della Confcommercio in termini di aggiornamenti, riqualificazioni, tutela di ogni aspetto delle nostre attività». L'appuntamento è giovedì alle 16 presso l'Ascom Confcommercio di corso Felice Cavallotti 37.
Daniela Peira