Crisi/ Arriva tutor della spesa: lezioni per risparmi oltre 30%
Iniziativa della Coldiretti
Roma, 4 mag. (TMNews) – Arriva “il tutor della spesa” per aiutare a risparmiare oltre il 30 per cento, senza rinunciare alla qualità, i troppi italiani che sono costretti a tagliare la spesa. L`iniziativa è della Coldiretti che, da “Cibi d`Italia” di Campagna Amica al Castello Sforzesco di Milano, ha proposto per la prima volta vere lezioni pratiche di risparmio con figure dedicate che opereranno progressivamente in tutta Italia. Le famiglie italiane – sottolinea la Coldiretti – hanno speso per mangiare 477 per euro al mese, ma in 7 casi su 10, nel 2012 secondo l`Istat, sono state costrette a ridurre non solo le quantità, ma anche la qualità dei prodotti acquistati, mettendo di fatto a rischio la sicurezza alimentare e la salute. La crisi – precisa la Coldiretti – ha privato le famiglie di alimenti essenziali per l`alimentazione con il 12,3 per cento degli italiani che – precisa la Coldiretti – non è piu` in grado di sedersi a tavola con un pasto adeguato in termini di apporto proteico almeno una volta ogni due giorni.
I “tutor della spesa” di Campagna Amica vogliono invertire questa drammatica tendenza con la diffusione di comportamenti e conoscenze utili a fare scelte di acquisto consapevoli nel momento di riempire il carrello. Saranno presenti dalle scuole ai mercati fino alle fattorie didattiche con dimostrazioni, esercitazioni e consigli per riconoscere i cibi di qualità, ma low cost, allevare on line un maiale o una mucca, preparare maquillage fai da te a costo zero, coltivare orti nei piu` piccoli spazi di case, terrazzi, aiuole o addirittura sui tetti, pulire la casa con i prodotti della natura, riciclare intelligentemente i rifiuti, fare la pasta, il pane o le conserve in casa, ma anche adottare a distanza una pianta da frutto o un ulivo per avere pere o extravergine personalizzati.
“Tagliare indiscriminatamente sul cibo significa tagliare sulla salute e sul futuro”, ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “questo non è accettabile in un Paese che ha conquistato il mondo grazie ai primati a livello internazionale per qualità e sicurezza del Made in Italy alimentare. Vogliamo creare le condizioni per mangiare bene a costi accessibili anche in Italia e su questo – precisa Marini – siamo impegnati a lavorare per la formazione e l`informazione, nei nostri mercati di Campagna Amica, nelle fattorie didattiche e nelle scuole.
(segue)