San Damiano, Moncalvo, Costigliole e naturalmente Asti esistono ufficialmente come "location". Lo stesso vale per Montiglio, Fontanile, Calamandrana e Passerano (senza Marmorito, ma con
San Damiano, Moncalvo, Costigliole e naturalmente Asti esistono ufficialmente come "location". Lo stesso vale per Montiglio, Fontanile, Calamandrana e Passerano (senza Marmorito, ma con descrizione in tedesco e collocazione geografica in Lazio). Per trovare Nizza Monferrato devi spulciare un po' prima di trovare il link giusto, su cui il social network ti informa che si tratta della fusione di due pagine (nell'alternativa, Nizza era solo un "local business"). Spingendosi fuori provincia si scopre che Masio sarebbe in Camerun e Gavi in Liguria. Tutti gli altri comuni dell'Astigiano, dalla "A" di Azzano alla "V" di Vaglio Serra, semplicemente non esistono: si trova una pagina ripresa da Wikipedia su cui cliccare "mi piace", ma mancano le funzioni riconosciute delle "città"
Stiamo parlando di Facebook, uno dei social network attualmente più popolari del pianeta sembra avere grossi problemi con la geografia italiana, con quella piemontese soprattutto. Lo abbiamo scoperto chiacchierando con Fabio RivaValdobbia, primo "Editor of the Week" del 2014, e primo italiano, incoronato dalla Places Editor Community della creatura di Mark Zuckerberg. «Quando mi sono iscritto volevo capire perché non potevo mettere la mia città nelle informazioni: cercando ho scoperto la pagina "editor dei luoghi" che ti permette di aggiungere e modificare i "luoghi", siano bar, isole, fruttivendoli o laghi, o votare le modifiche altrui».
Ne risulta che su 1207 comuni in Piemonte, solo 771 sono effettivamente catalogati come "città ufficiale", 436 esistono solo come "luogo" con link Wikipedia e 164 sono spostati nelle regioni limitrofe: una fetta delle province di Alessandria e Asti in Liguria, con "piemontesizzazione coatta" per alcuni comuni del Pavese. A rimediare agli svarioni pensa un manipolo di volontari da tutto il mondo: «Esiste un algoritmo chiamato "karma", secondo cui più suggerimenti giusti proponi, più le tue dritte sono considerate affidabili. Dopo un po' diventa come la settimana enigmistica, con la differenza che il tuo apporto migliora le informazioni in rete e indicando che piazza San Secondo è ad Asti e non a New York o Voghera aiuti qualcuno. Certo, anche tra i suggerimenti trovi le cose più improbabili, come le aule di scuola ribattezzate "Manicomio Marconi". Ma il meccanismo, in generale, funziona». Per parafrasare J.F. Kennedy: non chiedetevi quello che Facebook può fare per voi, domandatevi quello che voi potete fare per Facebook. Magari, insegnargli un po' di geografia.
Fulvio Gatti