I genitori dei ragazzi dellAstiNuoto si sono fatti sentire, forte e chiaro. Con una lettera hanno denunciato i molti disagi igienico-sanitari della piscina comunale. Senza contare il problema
I genitori dei ragazzi dellAstiNuoto si sono fatti sentire, forte e chiaro. Con una lettera hanno denunciato i molti disagi igienico-sanitari della piscina comunale. Senza contare il problema gestionale, visto che gli allievi hanno a disposizione una sola corsia per allenarsi.
«La nostra richiesta di un incontro al primo cittadino – scrivono i genitori interessati – e allAssessore allo Sport del comune di Asti, firmata da oltre 100 genitori e atleti maggiorenni dellAstiNuoto, non ha avuto alcun riscontro. Sono molti i disagi igienico-sanitari della piscina comunale: alcune porte antipanico non funzionanti, pavimentazioni sdrucciolevoli prive di disposizioni antiscivolo, presenza di scarafaggi sia sul piano vasca che negli spogliatoi, canaline del bordo vasca in vari punti taglienti, sistema di aerazione spesso non attivo con conseguente tasso di umidità, in vasca e in tribuna, insopportabile, temperatura negli spogliatoi troppo bassa, corsie delimitate da tubi da giardino di gomma, con i terminali che presentano pericolosi spuntoni scoperti, costante presenza di sabbia sul fondo vasca, molti wc rotti e inutilizzabili. In ultimo punto avremmo voluto capire dallAmministrazione come mai fosse stata approvata una proposta tecnica che prevede di fatto la riduzione degli spazi alla sola nostra società sportiva, penalizzando di fatto lattività dei più piccoli. Non vogliamo che i nostri figli perdano loccasione di crescere nella società sportiva che noi abbiamo scelto. Non dovrebbero essere proprio i piccoli il futuro dello sport?».