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Riconferme alla Casa di RiposoPensabene polemico: nessun confronto
Attualità

Riconferme alla Casa di Riposo
Pensabene polemico: nessun confronto

«Mi sono sentito preso in giro perché la conferenza dei capigruppo era stata convocata per analizzare i curricula dei candidati per le nomine del CdA della Casa di Riposo ma, ancora una volta, tutto

«Mi sono sentito preso in giro perché la conferenza dei capigruppo era stata convocata per analizzare i curricula dei candidati per le nomine del CdA della Casa di Riposo ma, ancora una volta, tutto è passato sulle nostre teste e il sindaco, ignorando le nostre proposte, ha dimostrato l’ennesimo atto di arroganza verso i gruppi dell’opposizione».

Il consigliere Giovanni Pensabene (Federazione della Sinistra) parte all’attacco del primo cittadino dopo che Brignolo, esercitando una sua legittima facoltà, ha deciso di confermare nel CdA della Casa di Riposo i 5 consiglieri già nominati dall’ex sindaco Galvagno. Si tratta di Bruno Ballario, Guglielmo Berzano, Rossella Maggiora, Pier Luigi Visconti e Giancarla Maina il cui mandato quinquennale scade quest’anno. Brignolo ha confermato i 5 dando loro piena fiducia (altri 2 sono indicati dalla Provincia e dalla Cassa di Risparmio) ma Pensabene non ci sta e racconta i retroscena della riunione.

«Martedì 1° ottobre, nel pomeriggio, veniva inviata la convocazione per la conferenza dei capigruppo da tenersi due giorni dopo, il 3 ottobre – ricorda il consigliere – Il giorno dopo la conferenza veniva spostata al 4 ottobre, data in cui era certa l’assenza del sindaco perché in visita ad Assisi. Il giorno della conferenza scopriamo non solo che è assente il sindaco ma lo sono anche 2 gruppi di maggioranza (Uniti per Asti e Moderati). Il PD è rappresentato dal vicario facente funzioni del vicecapogruppo, essendo questi assente e non potendo sostituire il capogruppo titolare, mentre il gruppo Territorio e Cultura, composto da 2 consiglieri, è rappresentato dal vice capogruppo. A inizio seduta i gruppi di minoranza chiedono di sapere se e in che modo sia stata data visibilità alla ricerca di curricula di aspiranti consiglieri. La Presidente del Consiglio risponde che la pubblicità della scadenza e la conseguente ricerca di persone da nominare non è prevista dal regolamento e non è nella consuetudine dell’Amministrazione comunale».

I 5 consiglieri uscenti avevano però riprensentato il curriculum per l’eventuale secondo mandato («insieme ad altre 3 persone», precisa Pensabene) ma quando i gruppi di minoranza hanno saputo dell’intenzione del sindaco di procedere alla riconferma si sono appellati al vice sindaco Arri affinché chiedesse a Brignolo una proroga per consentire sia la pubblicizzazione della scadenza, con l’eventuale presentazione di altri curricula, sia l’audizione del CdA uscente da parte della conferenza capigruppo. «Vice sindaco e presidente del Consiglio comunale si sono assunti il non gravoso onere di rappresentare queste richieste minime a Brignolo – prosegue Pensabene – e il Podestà, pardon, il sindaco, ci ha fatto sapere nel giro di poche ore, attraverso gli organi di informazione, di tenere in grandissima considerazione l’opinione dei capigruppo, comunicando “urbi et orbi” la riconferma del CdA uscente».

A Pensabene replica immediatamente il presidente Ferlisi. «I passaggi formali previsti dal regolamento sono stati tutti rispettati e i consiglieri assenti non hanno partecipato alla riunione perché lo spostamento del giorno ha accavallato la conferenza con precedenti impegni. Poi tutto si può migliorare ma, in ogni caso, le nomine rimangono di competenza del sindaco che ha esercitato un suo diritto».

Pensabene aveva già criticato duramente la scelta dell’amministrazione di nominare, a scavalco e part time, la dirigente della Casa di Riposo a dirigente dei Servizi Sociali. Una decisione poi cassata dalla Direzione Politiche Sociali della Regione Piemonte che ha obbligato l’amministrazione a fare un passo indietro.

r.s.

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