Apple/ Scuse di Cook alla Cina, per i media è ‘iSorry’
Passo indietro del gruppo sulle pratiche commerciali nel Paese
New York, 2 apr. (TMNews) – Le scuse da parte dell’amministratore delegato di Apple concesse alla Cina per alcune pratiche commerciali effettuate nel Paese hanno fatto il giro dei media cinesi, che le hanno ribattezzate “iSorry”. Imitando il nome dei prodotti del gruppo californiano come l’iPhone o l’iPad, il sito Internet di People’s Daily – la voce ufficiale del Partito Comunista – titola “iSorry: Apple si scusa sulle garanzie in Cina”. Stesso titolo, senza l’iSorry, per la China Central Television, la televisione di Stato.
Le scuse di Tim Cook sono arrivate ieri dopo che la Cina ha lanciato una campagna pubblica coordinata per mettere in cattiva luce Apple, definito un gruppo “disonesto”, “avaro” e “incomparabilmente arrogante”. Le lamentele delle autorità di Pechino riguardavano la garanzia dei prodotti venduti, la cui durata in Cina era stata fissata da Apple in un anno mentre per le leggi locali deve essere di 24 mesi. Ad essere criticato è stato anche il servizio di riparazione dei dispositivi dalla mela morsicata.
Cook ha pubblicato sul suo sito una lettera in cinese in cui ha detto “siamo consapevoli del fatto che la nostra mancanza di comunicazione ha portato il pubblico a pensare che Apple fosse
arrogante e non propensa a prendere in considerazione le osservazioni dei consumatori”, motivo per cui “porgiamo le nostre più sincere scuse”.