Sono sessantanni suonati. Se fosse un contribuente inizierebbe a guardare con ansia lora della pensione ed invece, essendo un organo di informazione, ha tuttaltre intenzioni. Quella ad
Sono sessantanni suonati. Se fosse un contribuente inizierebbe a guardare con ansia lora della pensione ed invece, essendo un organo di informazione, ha tuttaltre intenzioni. Quella ad esempio di continuare a fornire notizie agli astigiani, di consolidare il rapporto di fidelizzazione con i molti lettori che da decenni la seguono con tanto affetto. Stiamo parlando del nostro giornale, della Nuova Provincia che proprio questanno festeggia il sessantesimo anno di vita e lo vuole fare in modo particolare, invitando tutti gli astigiani a partecipare ai diversi appuntamenti organizzati per fare gruppo, per sentirci più vicino alla città e ai lettori. Dopo linteressante incontro con lingegner Carlo Ratti che ha portato nella nostra città una ventata di novità, domenica prossima tocca al mondo dellarte e dello spettacolo festeggiare con il giornale queste sessanta candeline. Poi, nei prossimi mesi, ci dedicheremo anche alla salute, allo sport, alleconomia e allalta finanza inscenando al teatro Alfieri il processo a Marcinkus.
Ma questi sono avvenimenti che riguardano il calendario dei prossimi mesi. Tornando a domenica prossima 7 luglio, la festa prevede un incontro con alcuni degli artisti astigiani più famosi, che hanno tenuto alto il nome della nostra città in Italia e allestero. Artisti in carriera che hanno accettato di trascorrere una serata con noi, facendosi conoscere meglio e offrendovi qualcosa del loro talento. Lappuntamento si svolgerà in piazza Cattedrale con inizio alle 21,15. Lingresso sarà gratuito, quindi per tutti i concittadini sarà una buona occasione per trascorrere una serata divertente tra artisti astigiani di fama. Il palco su cui si esibiranno sarà lo stesso di AstiMusica, quindi la serata di domenica prossima la possiamo considerare un po una sorta di anteprima. In effetti abbiamo pensato di denominarla proprio Aspettando AstiMusica, aspettandola tutti insieme, ovviamente, sotto lorpello della Nuova Provincia.
Vediamo chi sono gli artisti che si alterneranno sul palco di piazza Cattedrale: Nicolò Noto, giovane ballerino astigiano, reduce dai successo di Amici, dove ha vinto la sezione danza e si è classificato al terzo posto assoluto. Ci sarà anche la giovane cantante Cixi, arrivata sino alla serata finale di X-Factor, ed attualmente è ancora la più gettonata su internet. Ci sarà anche un grande autore Danilo Amerio, originario di San Marzanotto. Lui, oltre a possedere una grande voce ed essere quindi un grande interprete, ha scritto brani famosi per molti cantanti celebri. Anna Oxa, Mia Martini, Masini, solo per citarne alcuni, diversamente lelenco sarebbe troppo lungo. Domenica ci farà ascoltare alcuni di questi brani e comprenderete meglio il talento di questo artista astigiano. Poi ci sarà anche il soprano Erika Grimaldi, apprezzata interprete dei più prestigiosi teatri dEuropa. Ha cantato con Placido Domingo, è stata diretta dal maestro Riccardo Muti e lo scorso anno partecipò alla trasmissione di Canale 5 Lirica on Ice girata allArena di Verona.
Sarà del gruppo anche il pianista Sebastian Roggero, giovane interprete che ha al suo attivo centinaia di concerti in tutta Europa e da quattro anni collabora con la famosa attrice Paola Gassmann in una piece teatrale dedicata allOdissea e alla storia di Penelope. Sul palco ci sarà anche Aldo Marello Cerot, che ci parlerà della sua nuova band e ci farà ascoltare il meglio del suo noto repertorio. Ma questo non è tutto. Avremo anche in qualità di portavoce dei giovani astigiani, la Bella dEuropa, la giovane Calina, mentre non mancherà la verve dellattrice Elena Zo che presenterà, al fianco dellarpista Alessandra Franco, la piccola piece teatrale con la quale la scorsa settimana hanno vinto un concorso a Torino. Durante la serata, inoltre, verranno consegnati i premi ai vincitori del concorso letterario indetto dalla Nuova Provincia in collaborazione con il Rotary Club di Asti, proprio per ricordare i 60 anni del nostro giornale. Vi aspettiamo, sarà una bella serata.
f.d.