Jpm/ Caso London Whale, Ina Drew: “errori sono stati fatti”
Ma l’ex direttore finanziario punta il dito su altri
New York, 15 mar. (TMNews) – Con una voce rotta, quasi sull’orlo del pianto, l’ex direttore finanziario di JP Morgan Ina Drew si è presentata al sottocomitato permanente per le inchieste del Senato. E’ la sua prima uscita in pubblico da quando Drew si è licenziata dalla banca “alla quale ho dedicato 30 anni della mia vita” dopo lo scandalo battezzato “London Whale”, che portò a perdite da trading da oltre sei miliardi di dollari e a uno scandalo reputazionale per l’istituto guidato da Jamie Dimon.
Drew si è dimostratata dispiaciuta, ha ammesso (a metà) i suoi sbagli ma ha subito puntato il dito contro altri responsabili di quelle perdite: “sono stati commessi degli errori e il fatto che siano stati commessi sotto il mio controllo è la parte più deludente e dolorosa della mia carriera”. “Non ho tutte le risposte, ha continuato la donna, “ma quel che posso dire è che ho sempre tentato di fare il mio meglio. Quello è stato il lavoro di tutta la mia vita” tanto da ammettere che la decisione di dimettersi “è stata devastante e molto difficile”.
Essendo stata la responsabile delle strategie di trading della banca, i senatori capitanati dal Democratico del Michigan Carl Levin vogliono sapere da lei cosa accadde con la “balena londinese”, nomignolo che si riferisce al trader dell’ufficio inglese di JP Morgan protagonista di investimenti estremamente rischiosi, costati cari alla banca.