Usa/ Armi, più controlli servono anche per ridurre i suicidi
La discussione si allarga alla sicurezza in casa
New York, 14 feb. (TMNews) – Aumenta il numero dei suicidi commessi con armi da fuoco negli Stati Uniti. A parlarne è il New York Times, che sottolinea come i controlli sulle armi – di cui si discute da settimane – servano sia per evitare stragi come quella di Newtown, sia per impedire tragedie familiari.
Secondo i ‘Centers for Disease Control and Prevention’, tra le 20.000 e le 30.000 persone morte a causa delle armi da fuoco negli Stati Uniti, nel 2010, si sono suicidate. Inoltre, sottolinea il New York Times, il numero delle persone che si sono uccise è cresciuto del 12% dal 2003, e il suicidio è diventato la terza causa di morte tra i teenager.
Le armi sono particolarmente letali: i tentativi di suicidio hanno successo nell’85% dei casi; quelli mediante l’assunzione di farmaci, per esempio, nel 2%, secondo l”Harvard Injury Control Reserach Center’. La mappa nazionale dei suicidi mostra che sono in numero maggiore negli Stati dove è più alta la presenza di armi: Wyoming, Montana e Alaska. (segue)