«Ho scelto Asti perchè dopo cinque anni stupendi a Montesilvano era giunto il momento di cercare nuovi stimoli, e, ogni giorno che passa, realizzo sempre più che la mia decisione è stata la
«Ho scelto Asti perchè dopo cinque anni stupendi a Montesilvano era giunto il momento di cercare nuovi stimoli, e, ogni giorno che passa, realizzo sempre più che la mia decisione è stata la migliore possibile». Con queste parole Hernan Garcias dichiara il suo amore per i colori nero-arancio. Lesperto jolly orange è reduce da anni di successi in Abruzzo, compresi quelli internazionali, e si è calato nella nuova realtà con impegno e umiltà, ritrovando coach Sergio Tabbia, che aveva avuto al suo fianco nellesperienza a Torino.
Alle prese con un leggero guaio muscolare difficilmente sarà della sfida sabato quando alle 18 la prima della classe incrocerà i guantoni con la Cogianco Genzano. «Un avversario che ha acquisito una stella mondiale reduce dallesperienza in Russia come Mauricio e che ci darà filo da torcere», dichiara largentino. I padroni di casa, galvanizzati dalla recente notizia dellinserimento di Gabriel Lima nella top ten del futsal mondiale, sanno che non possono abbassare la guardia: «A fine mese assisteremo a una delle Final Eight di Coppa Italia più equilibrate degli ultimi anni, in cui tre squadre abruzzesi giocheranno in casa (la manifestazione va in atto a Pescara, ndr), il nostro primato in graduatoria invece verrà rimesso in discussione nei playoff. Ci sono molte formazioni attrezzate per vincere, su tutti la Marca, che sono convinto darà il meglio di se nella postseason», conclude Garcias.
Nellannata magica dei piemontesi sta brillando anche lastigiano doc Antonio Celentano: «Oltre a essere contento per lottimo percorso del girone dandata, posso gioire ulteriormente perché sto giocando con maggiore continuità. La fiducia di coach Tabbia non può che farmi piacere», dichiara lultimo. Sulle avversarie scudetto, il giovane atleta ha le idee chiare: «Luparense, Lazio, Marca e Montesilvano, oltre a diverse outsider, hanno le nostre stesse chance di arrivare allo scudetto. Se devo citare una squadra in particolare, mi preoccupa parecchio il team di Colini, ha elementi di rango e un metodo di gioco che può darci fastidio».
Davide Chicarella