M.O./ Clinton: insediamenti israeliani ostacolano la pace
Obama pronto a sostenere colloqui diretti israeliani-palestinesi
Washington, 1 dic. (TMNews) – La decisione israeliana di costruire 3.000 nuovi insediamenti a Gerusalemme est e in Cisgiordania “ostacola la causa di una pace negoziata” con i palestinesi. Questo il commento del Segretario di Stato Usa Hillary Clinton, espresso davanti a una platea di alti funzionari israeliani e americani, tra cui i ministri degli Esteri e della Difesa israeliani, Avigdor Lieberman e Ehud Barak, riuniti al Saban Center for Middle East Policy di Washington.
“Dopo l’annuncio di oggi – ha detto Clinton – voglio ribadire che questa amministrazione, come le precedenti amministrazioni, è stata molto chiara con Israele sul fatto che queste attività ostacolano la causa di una pace negoziata”. In un lungo discorso sul Medio Oriente, il Segretario di Stato ha quindi lanciato un nuovo appello perchè israeliani e palestinesi tornino al tavolo del negoziato.
Israele ha annunciato il progetto di costruire i 3.000 nuovi alloggi all’indomani del riconoscimento Onu della Palestina come Stato non membro. “Il voto di questa settimana dovrebbe farci fermare tutti, perchè tutte le parti devono valutare con attenzione il cammino che hanno davanti – ha sottolineato Clinton – abbiamo tutti bisogno di collaborare per trovare una strada che ci porti a negoziati che rieascano a raggiungere l’obiettivo di una soluzione con due Stati. Questo rimane l’obiettivo. Se e quando le parti saranno pronte ad avviare negoziati diretti per risolvere il conflitto, il Presidente Barack Obama sarà con loro”. (fonte Afp)