Buona prova per il sestetto astigiano, che ha dimostrato notevoli progressi. Dopo il 3-0 contro le bresciane, ora il calendario ha in serbo partite più impegnative. Sarà l'occasione per misurare la forza della squadra e capire se i playoff sono un obiettivo realistico
Poker di vittorie per lAsti Volley, quinto posto e zona playoff a un punto di distanza: ecco le cifre dopo la vittoria sul Foppa Pedretti di sabato sera. Il facile e preventivato 3-0 proietta le ragazze di coach Rondinelli nelle parti alte della classifica. Ora il calendario riserva quattro gare molto importanti per valutare le reali ambizioni del team astigiano che incontrerà, nellordine, Lilliput Settimo, Roncati Vicenza, Saugella Monza (attuale capolista) e Pinerolo. Un mese per tirare poi le somme sul resto della stagione e capire se i playoff resteranno un obiettivo o solamente un sogno.
Nella sfida contro le bresciane, altra formazione molto giovane e ancora in cerca di esperienza, Rondinelli si affida al sestetto titolare con la Bernabé in palleggio e opposto Marcolina, Piolanti e Vinciarelli collaudato duo centrale, Borgna e Cortelazzo in banda, Barbieri libero. I tre set si sviluppano secondo un copione che sembra già scritto: equilibrio iniziale, con Asti non proprio perfetto in ricezione, poi dopo il primo tempo tecnico linesorabile allungo delle padrone di casa che non faticano a chiudere a proprio favore.
Tre parziali quasi senza storia che confermano i progressi dellopposto Marcolina, della Cortelazzo, top scorer del match con 12 punti e del capitano Enrica Borgna, magari non ancora incisiva in fase offensiva ma sicura e precisa in ricezione. I miglioramenti di squadra ci sono e proseguono con gradualità – commenta il direttore Luisi -. Le ultime vittorie sono arrivate contro avversarie alla portata ma che comunque dovevamo superare. Quindi sono soddisfatto. Adesso arrivano impegni più importanti e a fine anno potremo fare un primo bilancio della stagione. Il massimo dirigente astigiano è ottimista sul futuro: La nuova dirigenza sta facendo un buon lavoro. Certo ci vorrà tempo per raccogliere a pieno i frutti. Andiamo avanti così.
Stefano Ghidella